Sportpro.it
Temi e problemi dello sport moderno. Pubblicazione telematica indipendente in linea dal 1998 - Direttore: Eugenio Capodacqua
Lo sport di base affonda e la politica pensa alla modifica dei `mandati` per Coni ed enti sportivi
Da due a tre anni la proposta in uno dei 6 mila emendamenti alla `manovra`
Nel calderone degli oltre 6 mila emendamenti alla manovra che dovrebbe chiudere la legislatura ci sarebbe anche una proposta di variazione della cosiddetta “governance”, cioè del sistema di gestione, del Coni. Finalmente i politici mettono mano all’annoso problema di un ente e di un sistema di gestione dello sport nazionale che ha fatto il suo tempo, che impegna tanto denaro pubblico con “ritorni” minimi per la comunità? Un carrozzone la cui gestione mostra pesanti criticità, come rivelato da una recente inchiesta del “Fatto quotidiano” che ha svelato come circa la metà delle federazioni abbia bilanci in rosso? Niente affatto. ...
leggi articolo
Doping russo, per la Duma: `Esclusione dai Giochi discriminatoria e infondata`
Lettera di protesta al Cio e alla Wada
`Limitati i diritti dell'atleta come uomo e cittadino`. Ma non ci sarà alcun boicottaggio
Vladimir Putin ha già gettato acqua sul fuoco assicurando che la Russia non boicotterà i Giochi invernali del prossimo anno, ma Mosca continua a non digerire la decisione del Cio di escludere la squadra olimpica russa da PyeongChang in occasione delle prossime Olimpiadi invernali a causa dello scandalo doping. L'ennesima stoccata contro le autorità sportive internazionali è arrivata dalla Duma: il verdetto del Cio è `discriminatorio e infondato`, ha sentenziato il ramo basso del parlamento russo in una dichiarazione approvata all'unanimità. ...
leggi articolo
Malagò: `Giochi senza Russia una sconfitta di tutti`
`Ma chi ha barato è giusto che paghi`
`In Italia, oggi gli atleti sanno che rischiare è una follia, un suicidio`
`Sembrava impossibile ma di fatto è avvenuto, e indubbiamente c'è stata una reazione molto pesante degli incaricati del Cio`. Il Presidente del Coni, in occasione del convegno `Sport e legalità` a Roma è tornato sull'esclusione della Russia dai Giochi Olimpici di Pyeongchang 2018: `Una cosa eclatante, sconvolgente, terribile, epocale`. ...
leggi articolo
Russiagate: gli atleti squalificati a vita scrivono a Putin
Vogliono `capire` il perché dell'esclusione
Lettera aperta su Instagram. Medvedev: `Le accuse sono diventate assolutamente politiche`
Gli atleti russi, che sono stati privati delle medaglie olimpiche a causa di `violazione delle regole anti dopinmg`, hanno fatto appello al leader del Cremlino Vladimir Putin, dichiarando di voler `capire`; ovvero di conoscere i perché di tale decisione. I bobbisti Alexander Kasyanov, Alexey Pushkarev e Ilvira Khuzin e due skeletonisti Alexander Tretyakov ed Elena Nikitina si sono rivolti in una lettera aperta a Putin chiedendogli di occuparsi della loro esclusione dal concorso. ...
leggi articolo
Biathlon, confermate in appello le condanne per doping
Un anno a Gottlieb Taschler e 9 mesi a Daniel Taschler; un anno e sei mesi a Michele Ferrari per concorso
(ANSA) - BOLZANO - La Corte d'appello di Bolzano ha confermato le condanne per doping nel biathlon. La scorsa primavera, in primo grado, era stato condannato l'ex ct dell'Italia ed ex vicepresidente della Federazione mondiale biathlon (Ibu) Gottlieb Taschler a un anno di reclusione, suo figlio, il biatleta Daniel Taschler, invece a 9 mesi, mentre il medico Michele Ferrari a un anno e sei mesi per concorso. ...
leggi articolo
Meldonium, il TAS conferma l'ennesima condanna
Due anni al kazako Arashov
Si è svolto al Tribunale di Arbitrato Sportivo (TAS) di Losanna il processo d'appello sul ricorso presentato da Arsan Arashov, 17enne giocatore del Kazakistan che era stato squalificato due anni per violazione delle norme antidoping. Come riporta un comunicato dell'ITF, i giudici del TAS hanno confermato la sanzione che era stata comminata il 10 aprile scorso da un tribunale indipendente, nominato ai sensi dell'articolo 8. ...
leggi articolo
Contro le frodi tecnologiche l'Uci mette in campo il super esperto
Il francese Peraud alla guida della speciale commissione
Un ingegnere ex pro (sul podio al Tour 2014) per combattere i motorini nascosti nei telai
Il problema c’è e deve preoccupare non poco il nuovo establishment dell’Uci, la federazione ciclistica internazionale. Contro la frode tecnologica (ma non solo) il massimo organismo del ciclismo mondiale ha nominato un nuovo esperto, il francese Jean Christophe Peraud, un ex corridore già sul podio del Tour de France 2014. ...
leggi articolo
le ultimissime
Proseguendo la navigazione acconsenti all\'utilizzo dei cookie impiegati dal nostro sito.
Per maggiori info