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Gilbert deve rinunciare anche al Giro d'Italia
Un problema ai reni ha fermato il vallone
La conseguenza di una caduta durante l'Amstel vinta domenica scorsa per la quarta volta
Una caduta che sembrava inoffensiva si è rivelata più dannosa del previsto per il belga Philippe Gilberto, recente vincitore dell’Amstelò Gold Race e del Giro delle Fiandre. Ilò vallone è costretyto a rinunciare non solo alle ultime classiche nelle Artdenne (Freccia Vallone e Liegi-Badstogne-Liegi), ma addirittura al Giro d’Italia. >A fermare il 32enne di Verviers un problema ai reni, evidenziato già domenica scorsa durante l’antidoping. Lo stop decisivo è venuto dal medico della squadra che gli ha imposto un riposo assoluto. «Per me è un grosso dispiacere saltare il Giro – ha commentato il corridore - è una corsa bellissima che in passato mi ha regalato grandi soddisfazioni, ma questi infortuni sono delicati e si raccomanda di non forzare i tempi, così allungare il periodo di riposo è la decisione più saggia. Nonostante questa battuta d’arresto rimango ottimista e guardo con ancor più motivazioni alla seconda parte di stagione».
Via libera, dunque nelle prossime gare per lo spagnolo Alejandro Valverde. Il ledader della Movistar sarà l'uomo da battere nella Freccia Vallone, secondo appuntamento del Trittico delle Ardenne, che prendera' il via da Binche, in Belgio, per 204 chilometri costellate di rampe brevi ma durissime. In realta' per meta' prova non sono previsti grandi ostacoli, poi la Cote d'Amay e la Cote de Villers-le Boullet avranno il compito di fare una primissima selezione in vista del piatto forte, il mitico Muro di Huy, 1,3 chilometri con pendenza media del 9,6%. Qui comincera' il circuito finale da percorrere due volte, con i corridori chiamati ad affrontare altri due strappi insidiosi come la Cote d'Ereffe (2,1 km al 5%) e la Cote de Cherave (1,3 km all'8,1%) prima di sfidare per la terza e ultima volta il Muro.
Valverde, si e' aggiudicato le ultime tre edizioni oltre a un successo datato 2006. Il quasi 37enne spagnolo insegue il pokerissimo forte di un brillante avvio di stagione che l'ha visto vincere la classifica generale alla Ruta del Sol, al Giro di Catalogna e a quello dei Paesi Baschi, e con attorno una squadra costruita per spazzare via i rivali, con Daniel Moreno - nell'albo d'oro della Freccia Vallone nel 2013 - gregario di lusso e prima alternativa. Senza Alaphilippe e Gilbert, la Quick Step lancia il suo guanto di sfida con Daniel Martin, due volte sul podio nella classica belga e che in stagione ha mostrato buone cose in salita.
Anche il team Sky, pero', punta al bersaglio grosso e si presenta a Binche con un attacco a due punte, Sergio Henao e Michal Kwiatkowski, entrambi in grande forma e con lo spagnolo che nel 2013 fini' alle spalle di Moreno. Fra gli outsider Michael Albasini della Orica-Scott, Romain Bardet e Alexis Vuillermoz per l'Ag2R e il nostro Diego Ulissi e Rui Costa per la Uae Emirates mentre la Cannondale potrebbe giocare le carte Uran, Woods e Slagter. Occhio poi ai vari Mollema (Trek-Segafredo), Fuglsang (Astana) e Sanchez (Bmc) per un appuntamento che difficilmente deludera' le attese.
  • Gilbert sul traguardo dell'Amstel
    Gilbert sul traguardo dell'Amstel
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