Sportpro.it
Temi e problemi dello sport moderno. Pubblicazione telematica indipendente in linea dal 1998 - Direttore: Eugenio Capodacqua
Memorial Oliviero Beha, ecco le novità della seconda edizione
Una cicloturistica tra Fiano e Mentana
Al via anche le `vecchie glorie` del ciclismo laziale, per l'organizzazione del Ciclo Club di Fiano e Gruppo Ciccolini Mentana
Ritrovarsi nel nome di un grande giornalista e di un grande uomo. Non è poco in questa società distratta, dimentichina, dove un presente affannoso e affannato rischia di cancellare ad ogni piè sospinto anche le eredità migliori e più significative. Quelle cui dovrebbero guardare i giovani per ritrovare forza e dignità. Come quella di Oliviero Beha, il noto giornalista scomparso il 13 maggio scorso. E’ stato un successo la prima edizione del Memorial, abbinata alla GF di Fiano. Nonostante una autentica tempesta abbia disturbato fortemente la manifestazione. C’erano tutte o quasi le “vecchie glorie” del ciclismo romano e laziale nonostante il maltempo. Testimonianza di quella sensibilità e generosità che al ciclismo, specie quello di una volta, non manca mai.
La seconda edizione in programma il 13 maggio prossimo, ad un anno esatto dalla scomparsa di Oliviero, sarà una manifestazione autonoma, a se stante. Inserita nel circuito Fantabici (per gli abbonati la partecipazione dovrebbe essere gratuita) sarà una cicloturistica particolare, come particolare è stato per decenni il lavoro e l’opera di Oliviero per una società migliore. L’idea è quella di far disputare un finale mini-agonistico; solo qualche chilometro al massimo, in tutta sicurezza; tanto per sottolineare – per chi lo vorrà – l’impronta sportiva. Sarà infatti facoltativo. Nella speranza che il tempo assista gli ottimi organizzatori. L’anno scorso il Ciclo Club di Fiano ha fatto miracoli, considerando la giornata di tregenda. Per la prossima edizione all’infaticabile Onorino Santarelli e al suo staff si aggiunge Marco Ciccolini del’omonimo Gruppo di Mentana. Dunque si parla di un’organizzazione coi fiocchi. Si pedalerà sulle strade intorno a Fiano e Torrita tiberina, spingendosi fino a Mentana, su un tracciato che è stato abbozzato nella prima riunione degli organizzatori e i cui particolari saranno resi presto noti. Partenza e arrivo sempre a Fiano; premiazione al meraviglioso Palazzetto dello sport della cittadina laziale.
Come ha sottolineato egregiamente l’amico Franco Cacci, anche lui infaticabile “motore” della manifestazione, l’obbiettivo è di trasformare il Memorial Oliviero Beha “una periodica occasione d’incontro tra i Campioni del pedale (e non solo) che negli ultimi 60 anni hanno dato lustro al ciclismo laziale”. Un ciclismo autentico e genuino che mostra sentimenti oggi divenuti rari nello sport. Come hanno testimoniato i grandi campioni già presenti alla prima edizione. Dall’indimenticabile olimpionico Livo Trapé all'iridato della pista Antonio Castello, a Eraldo Bocci, Giorgio Birgliadori, Franco Niccolò, Italo Ricci, ecc. Una partecipazione che ha dato lustro alla prima edizione e che si spera più numerosa nella seconda.
Lo hanno fatto e lo fanno perché i giovani imparino quanto sia importante il ricordo in generale e in particolare il ricordo di un uomo, che, oltre a essere stato giornalista, scrittore e poeta, è stato anche atleta di valore nel mezzofondo, uno che ha lottato per tutta la sua vita per i suoi ideali.
La bicicletta e il ciclismo, dunque, come strumento di unione, di ricordo, di grande socializzazione. In una società dove ormai domina l’egoismo e l’indifferenza non è poco.

  • I campioni partecipanti al 1° Memorial con la famiglia di Oliviero Beha
    I campioni partecipanti al 1° Memorial con la famiglia di Oliviero Beha
le ultimissime
Proseguendo la navigazione acconsenti all\'utilizzo dei cookie impiegati dal nostro sito.
Per maggiori info