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LEZIONE DI "COTES" DAL
PICCOLO SCHLECK |
LIEGI
– Lo aveva detto alla partenza: “Posso vincere; voglio vincere. Magari arrivando
ad Ans da solo”. E aveva sorriso bonariamente. Certo, era fra i favoriti Andy
Schleck. Ma certamente nessuno poteva immaginare un colpo così forte ed
autorevole. Specie in una corsa che lima le forze fino al midollo e per vincerla
richiede grande esperienza e capacità di sapersi amministrare. Oppure una
strapotenza fisica. Ebbene, il più piccolo dei due fratelli lussemburghesi ha
messo in mostra una superiorità da brivido. Verrebbe da dire di altri tempi, se
l’ambiente e tutto l’entourage non spergiurasse sulla sua trasparenza. Andy
Schleck che a soli 23 anni domina una grande classica, la sua prima grande
classica, è comunque una buona notizia per lo strapazzato ciclismo mondiale.
Perché l’autorità con cui ha vinto dice di un atleta di grandi qualità e
potenzialità. Fatte salve le solite riserve, in questo caso più che mai
legittime, visto che proprio il fratello Franck, ieri sua ottima spalla. Al
punto, riferisce il portavoce di Nibali, da ostacolare – involontariamente, sia
ben chiaro - il siciliano proprio nel momento più caldo: la sella del
lussemburghese che si aggancia e il nostro che è costretto al piede a terra.
Proprio lui, Franck, quello che era finito mani e piedi nell’ormai famigerata
Operacion Puerto spagnola, cavandosela perché la federazione lussemburghese, che
lo ha processato, ha creduto alla sua versione. Pagava Fuentes, come risulta dai
versamenti su un conto corrente bancario risalente al medico spagnolo non per il
doping ematico, ma per delle semplici tabelle di allenamento. Il tutto con la
benedizione dell’Uci la federazione internazionale. Cose che succedono in questo
pantano a ruote e pedali.
Sarebbe una vera ipoteca per il futuro questo filiforme conterraneo del grande Charlie Gaul (che ha citato con grande reverenza durante la conferenza stampa) e sarebbe perfino simpatico con quel suo sorriso allargato, la sua verve, la sua umiltà e cortese disponibilità. Cosa davvero insolita, si è scusato del ritardo con cui si è presentato ai giornalisti. Un po’ per il traffico del dopo gara (la sala stampa a Liegi è lontanissima dall’arrivo), un po’ per le difficoltà ad espletare il controllo antidoping, per il quale – dice il portavoce della Saxo – ha dovuto bere due litri di acqua e tre o quattro birre (non si è capito bene). Con la conseguenza che ha dovuto abbandonare la conferenza stampa ad un certo punto per correre al bagno. Anche queste cose che succedono nell’incantato mondo delle pedivelle.
Andy ha le doti del passista-scalatore, ma è anche un resistente, capace di progressioni non violente ma continue e ripetute, che mettono ko qualsiasi avversario. Ne sa qualcosa il buon Rebellin, anche stavolta il migliore dei nostri. Alla fine sarà terzo dietro il lussemburghese e lo spagnolo Rodriguez che si è involato all’ultimo chilometro, mentre dietro il gruppo dei cosiddetti “forti” si controllava per le piazze d’onore consentendo il rientro di tanti staccati dalla battaglia sulle due ultime ”cotes”, la Roche aux Faucons e la mitica “Saint Nicolas”, un chilometro che punta al cielo e che è sempre stato un setaccio impietoso. “Quando Andy è scattato - dice il veneto di San Bonifacio - gli sono andato dietro. Ma appena l’ho raggiunto lui è ripartito e non ce l’ho fatta a seguirlo. Ho chiesto aiuto a Cunego, ma mi ha risposto che non ce la faceva. Andy comunque è stato il più forte. Nulla da dire. Ha vinto con merito”. Forte e anche con un pizzico di buona sorte. Infatti, quando Schleck è andato a caccia del belga Gilbert, a sua volta in attacco solitario sullo Sprimont quando il gruppetto in avanscoperta ha tirato un attimo il fiato dopo la Redoute, gli spagnoli della Caisse d’Epargne, presenti in forze fra gli inseguitori si sono guardati come avversari. Rivalità improvvisa fra Rodriguez e il discusso Valverde oppure cambio della guardia al vertice della squadra, vista l’ormai quasi certa squalifica del secondo, inchiodato dai test del Dna come frequentatore di Fuentes & soci? Non lo sapremo mai. Fatto sta che quando Andy galleggiava attorno ai 30 secondi di vantaggio, poco si è fatto dietro per chiudere. E dietro c’era la crema dei favoriti. Cose dell’inspiegabile ambiente pedalato.
Erano anni che non si vedeva una vittoria così chiara e incontrastata. Una dimostrazione di superiorità assoluta. Netta. Nettissima. Anche troppo. Andy e la sua Saxo hano monopolizzato la corsa. Chiudendo sulla tradizionale fuga mattinale; in 4 allo sbaraglio dopo i primi chilometri: ovviamente figure di secondo piano, il francesi Dupont e Gautier, lo svizzero Wyss, il belga Sijmens. Imponendo la selezione sulla Redoute, 35 al traguardo con Sorensen, Kroon e compagnia. Lanciando e proteggendo (Franck, il fratello) Andy fino all’ultimo metro. “Senza di loro non avrei vinto”, riconosce il lussemburghese. Andy, ieri era intoccabile. Parte dal plotone, raggiunge il gruppetto degli immediati inseguitori, salta Gilbert a velocità doppia. E se ne va sulla Roche au Faucon la nuova cote che, da quando è stata introdotta, l’anno scorso, è diventata il punto nevralgico della corsa. Arriva a mani alzate con 1'17" sul secondo. Una marcia trionfale. “Volevo fare la corsa ed ho avuto la squadra a disposizione. No, non mi pesano le responsabilità – dice sorridendo – perché ci metto sempre il massimo dell’impegno e quando dai il massimo nessuno può rimproverarti nulla. In settimana il secondo posto alla Freccia mi aveva fatto capire che stavo bene. Penso di aver meritato la vittoria ho fatto un bel numero”.
Merckx e Hinault come modelli. Il fratello Franck come alter ego: “Quando ha vinto l’Amstel nel 2006 ho pianto. Per noi non è importante chi dei due vinca, siamo contenti ugualmente". Secco allampanato, la bici è una tradizione della sua famiglia. Il padre era corridore ai tempi di Ocana. “E’ lui che mi ha educato a sudare e soffrire”, dice davanti ai microfoni. Al professionismo l’ha portato il fratello Franck, più anziano e meno dotato. E quando il discusso Biarne Riis, l’ex corridore cancellato dal palmares del Tour dopo aver rivelato di aver vinto (1996) da dopato, manager della Csc e oggi della Saxo, lo ha visto vincere a soli 18 anni la Freccia del sud, non se lo è più lasciato sfuggire. Dal 2004 ha collezionato maglie e piazzamenti prestigiosi. La maglia di miglior giovane al Tour 2008 dove, finito fuori classifica, ha lavorato per la vittoria di Sastre, suo compagno e al Giro 2007, quello vinto dall’abruzzese Di Luca e tormentato dai fantasmi del sospetto. Non per lui, ovviamente, bensì per l’italiano Mozzoleni, 3° a Milano, quell’anno e poi travolto dalle solite vicende doping. Quest’anno è stato 10° all’Amstel, frenato nel finale dalla notizia della caduta del fratello e secondo mercoledì alla Freccia Vallone dietro un incontenibile Rebellin. “Liegi è la mia corsa, queste sono le mie corse. Nel ciclismo si possono vincere le grandi classiche e anche i grandi giri. Il mio obbiettivo adesso è il Tour. So che lo posso vincere. Sogno di vincerlo. Ho 23 anni, non sono ancora al top. La maturità per un corridore arriva dopo i 25 anni. Ma mi vedo bene anche al Giro delle Fiandre, al Lombardia. Tutte le grandi classiche, appunto, tranne la Parigi-Roubaix: non digerisco il pavé. Il lussemburghese succede al connazionale Marcel Enzer nel palmares della “doyenne”, dopo 55 anni. Anche questo un segno del destino.
Quanto agli italiani, a molti si è spenta la luce ne finale. A Nibali, pur sostenuto da un Basso generoso ma evidentemente provato, dopo la vittoria al “Trentino” e l’immediata trasferta in Blegio, sono mancate le gambe sul più bello. Sprazzi di classe e buio pesto. Per crescere deve uscire da questa altalena. Cunego ha lottato fino all’ultimo. Al traguardo sarà settimo. Ma si è lasciato sfuggire Rodriguez sulla salita di Ans a 1000 metri dal traguardo. Evidentemente anche lui era sulle forze. E appena dietro i dieci (12°) troviamo Matteo Carrara. Nessuno lo aveva pronosticato lì. Segno che qualche cosa sta maturando anche nella Lampre.
ITALIA A 18 CARATI A CACCIA
DELLA "DOYENNE"
REBELLIN, CUNEGO, SCARPONI, PELLIZOTTI FRA I
PRETENDENTI. C'E' ANCHE BASSO, RILANCIATO
DALLA BELLA VITTORIA FINALE NEL GIRO DEL TRENTINO:"UNA SENSAZIONE
MERAVIGLIOSA"
LIEGI – Qualche lacrimuccia dal cielo. Freddo e pioggia annunciati. Fatica e selezione all’orizzonte. Sarà corsa dura. Più di quanto quanto promettano per loro natura i 261 chilometri da Liegi a Bastogne e ritorno e di quanto annuncino le 11 storiche “cotes”, le caratteristiche salite brevi e sfiancanti delle Ardenne. Ce n’è per tutti i gusti, soprattutto nel finale che, si accende tradizionalmente sulla storica “Redoute” (con un tratto addirittura al 21%), ma che si decide da qualche tempo in qua più avanti. La nuova asfissiante cote della Roche aux Facons (1,5 km al 9,9%), 20 chilometri circa dall’arrivo ad Ans, sobborgo di Liegi è un ulteriore colpo di lama nei muscoli dei corridori prima della “cote des italiens”, la Saint Nicolas (1km all’11%), tradizionalmente tappezzata di tricolori e ideale trampolino di lancio per l’arrivo. La “doyenne”, la classica più antica è stata spesso italiana. Dodici le vittorie nostrane in 94 edizioni. Con lo storico poker di Moreno Argentin (’85,’86,’87,’91) le doppiette di Bartoli (’97, ’98) e Bettini (2000, 2002). L’ultimo successo dell’abruzzese Di Luca (2007), messo all’indice dagli organizzatori perché la sua squadra non fa parte del lotto di quelle che partecipano di diritto e neppure di quelle “invitate”. Scherzi del ciclismo attuale.
Mai come in questa edizione il pronostico si colora di azzurro. Nei giorni della vigilia interviste e servizi sui corridori nostrani hanno riempito gli spazi sui giornali e alla tv. C’è un lotto di possibili cacciatori che tutti temono. Da Rebellin superlativo vincitore dell’ultima Freccia Vallone, al veronese Cunego, protagonista all’Amstel Gold Race (5°) e dato in grand forma, al marchigiano Scarponi, gambe inossidabili, vedi la sonante vittoria alla “Tirreno Adriatico” e spirito pronto: “Ma cos’è questo tutto casino? Che ci sta na’corsa?”, scherzava calcando l’accento marchigiano davanti al tendone della presentazione delle squadre nel cortile del Palazzo della Provincia a Place Saint Lambert. Dall’udinese di Latisana Franco Pellizotti, dominatore della massacrante cronoscalata a Plan de Corones nel Giro 2008; al giovane siciliano Nibali a caccia di un successo che ne autentichi il talento. E poi, arrivato direttamente dalla fresca e confortante vittoria nel “Trentino”, c’è anche un certo Ivan Basso che i bookmaker indicano come il favorito numero uno del prossimo Giro d’Italia. E, in una corsa lunga e di selezione naturale, il varesino si pone comunque fra i migliori. L’armata azzurra troverà contro un po’ di Spagna: il discussoValverde e il campione olimpico Sanchez ; un po’ di Lussemburgo: i fratelli Schleck; un po’ di Australia (Evans) e di Belgio (Gilbert); un po’ di Russia (Ivanov, vincitore dell’Amstel). Stavolta dovremmo essere ben attrezzati nel confronto.
E, come sempre, non mancano le polemiche alla vigilia. Valverde fa storcere il naso agli organizzatori dell’Aso perché è in odore di squalifica da parte del Coni. La sua vicenda rappresenta un nervo scoperto per tutto il ciclismo mondiale che cerca di dimostrare la volontà di uscire dalle sabbie nobili del doping, ma si trova irrimediabilmente in mezzo al guado. Prossimo alla squalifica in Italia, perché la Procura del Coni ha dimostrato inequivocabilmente il suo coinvolgimento nello scandalo doping Operacion Puerto, Valverde continua a correre e a vincere in barba all’ormai desueto e strapazzato codice etico che tre anni fa costò l’esclusione dal Tour di Ivan Basso, Ullrich e compagnia in base a quelli che allora erano solo sospetti. Non importa se poi, solo successivamente confortati, almeno per Basso, dai fatti e dalla sostanza (la confessione). Ad inchiodare lo spagnolo ci sono i test del dna: il sangue trattato da Fuentes era il suo. E vederlo correre e vincere: due tappe alla Vuelta Castilla e Leon e la Klasika Primavera ed essere fra i favoriti per la Liegi, che ha fatto sua l’anno scorso, fa rabbia a molti dell’entourage ciclistico. “Speriamo che non vinca, sarebbe un disastro per l’immagine”, bofonchiava impotente uno dei massimi esponenti dell’organizzazione. Il fatto è che Valverde sarà certamente squalificato dal Coni (ai primi di maggio) e non potrà correre in Italia; ma si dovrà ancora attendere, poi, la decisione dell’Uci, la federazione internazionale per vedere se la sanzione sarà estesa al resto del mondo ciclistico, come già successo per Schumacher e la Francia. E intanto il buon Alejandro continua a prendere in giro tutti. E nessuno si sogna di fare pressioni sulla sua squadra, la Caisse d'Epargne, come noto sponsor graditissimo per l'organizzazione del Tour che governa questa corsa.
Le buone
notizie vengono dall'Italia. Ivan Basso è tornato a vincere dopo tre lunghe
stagioni nel limbo dei sospesi. Una vittoria nel Giro del Trentino, a due passi
dal Giro d'Italia (il via a Venezia il 9 maggio) rappresenta più di una
promessa, una serissima ipoteca culla corsa rosa. Tanto più che l’avversario
designato alla viglia, l’americano Armstrong, è ancora alle prese con le
conseguenze della frattura alla spalla riportata in una corsa spagnola due
giorni dopo la “Sanremo”.
Il varesino è ovviamente al settimo cielo. "Una sensazione meravigliosa – dice
– Sono andato oltre ogni le mie più rosee previsioni. Nelle ultime tre settimane
abbiamo lavorato durissimo”. Aldo Sassi, il tecnico della Mapei che lo ha preso
sotto la sua ala protettrice conferma: “A Tenerife hanno coperto 33.000 metri di
dislivello in 14 giorni su e giù dal vulcano". Una cifra. Ben oltre il
dislivello totale di un intero Giro d’Italia ( tra i 20.000 e i 25.000 metri).
Ivan è arrivato in serata a Liegi. Con il sorriso di chi ha la certezza di essere davvero uscito dal tunnel. “La vittoria – spiega Sassi – ci voleva proprio, dopo tanto lavoro rappresenta una iniezione di morale non da poco. Il segnale migliore Ivan lo ha dato la penultima tappa con l’arrivo in salita. Se si pensa che dopo il ritiro a Tenerife ha fatto un solo giorno si “scarico”, si può capire come i margini di miglioramento siano ancora ampi. A Liegi cercherà il ritmo e il colpo giusto di pedale: ma l’obbiettivo principale è e resta il Giro”.
"Sono stati tre anni molto difficili – dice Basso - e questa vittoria la dedico a mia moglie Micaela a ai miei figli. So quanto hanno sofferto. Ma la dedico anche alla squadra che mi ha dato fiducia, credendo in me. Le esperienze negative rafforzano. Questa cosa non doveva capitare. Sarà una macchia indelebile della mia carriera, della mia persona, però credo che le persone di successo, che hanno carattere e carisma, riescono a voltare pagina. Sono tornato ripartendo da zero. Ho messo i piedi per terra - aggiunge - Sono ripartito con grande umiltà, lavorando in silenzio. Adesso guardo al Giro: è la prima corsa a tappe dopo tre anni e so che potrà essere difficile ma ho fiducia: la squadra è molto motivata e competitiva per fare un grande gara”.
1 Andy Schleck (Lux) Saxo Bank
6.34.32
2 Joaquím Rodríguez (Spa) Caisse d'Epargne
1.17
3 Davide Rebellin (Ita) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli
1.24
4 Philippe Gilbert (Bel) Silence-Lotto
5 Serguei Ivanov (Rus) Katusha
6 Simon Gerrans (Aus) Cervélo TestTeam
7 Damiano Cunego (Ita) Lampre-NGC
8 Benoît Vaugrenard (Fra) Française des Jeux
9 Alexandr Kolobnev (Rus) Saxo Bank
10 Samuel Sánchez (Spa) Euskaltel-Euskadi
11 Ryder Hesjedal (Can) Garmin-Slipstream
12 Matteo Carrara (Ita) Vacansoleil
13 Jérôme Pineau (Fra) Quick Step
14 Oscar Freire (Spa) Rabobank
15 Rinaldo Nocentini (Ita) AG2R La Mondiale
16 Cadel Evans (Aus) Silence-Lotto
17 Thomas Dekker (Ned) Silence-Lotto
18 Rémy Di Gregorio (Fra) Française des Jeux
19 Alejandro Valverde (Spa) Caisse d'Epargne
20 Vladimir Efimkin (Rus) AG2R La Mondiale
21 David Le Lay (Fra) Agritubel
22 Maxim Iglinsky (Kaz) Astana
23 Fränk Schleck (Lux) Saxo Bank
24 Christophe Moreau (Fra) Agritubel
25 Jelle Vanendert (Bel) Silence-Lotto
26 Nicki Sørensen (Den) Saxo Bank
27 David Moncoutié (Fra) Cofidis
28 Carlos Sastre (Spa) Cervélo TestTeam
29 Fabian Wegmann (Ger) Milram
30 Luca Mazzanti (Ita) Katusha
31 Gorka Verdugo (Spa) Euskaltel-Euskadi
32 Paul Martens (Ger) Rabobank
33 Chris Anker Sørensen (Den) Saxo Bank
34 Michele Scarponi (Ita) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli
35 Maxime Monfort (Bel) Columbia-Highroad
36 Pierrick Fédrigo (Fra) Bbox Bouygues Telecom
37 Karsten Kroon (Ned) Saxo Bank
38 Kanstantsin Siutsou (Blr) Columbia-Highroad
1.35
39 Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas
40 Amaël Moinard (Fra) Cofidis
1.38
41 Carlos Barredo (Spa) Quick Step
1.43
42 José Serpa (Col) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli
2.09
43 Ivan Basso (Ita) Liquigas
2.24
44 Philip Deignan (Irl) Cervélo TestTeam
2.54
45 Chris Froome (Ken) Barloworld
46 Roman Kreuziger (Cze) Liquigas
47 Franco Pellizotti (Ita) Liquigas
48 Thomas Voeckler (Fra) Bbox Bouygues Telecom
49 Sergey Lagutin (Uzb) Vacansoleil
50 Robert Gesink (Ned) Rabobank
51 Johnny Hoogerland (Ned) Vacansoleil
52 Jurgen Van den Broeck (Bel) Silence-Lotto
53 Thomas Lövkvist (Swe) Columbia-Highroad
54 Alexsandr Dyachenko (Kaz) Astana
55 Christian Pfannberger (Aut) Katusha
56 Enrico Gasparotto (Ita) Lampre-NGC
2.57
57 Clément Lhotellerie (Fra) Vacansoleil
3.06
58 Christian Knees (Ger) Milram
3.19
59 Peter Velits (Svk) Milram
3.20
60 Jan Bakelants (Bel) Topsport Vlaanderen-Mercator
61 Iñaki Isasi (Spa) Euskaltel-Euskadi
62 Alexander Efimkin (Rus) AG2R La Mondiale
3.26
63 Leonardo Duque (Col) Cofidis
3.48
64 Assan Bazayev (Kaz) Astana
5.37
65 Michael Albasini (Swi) Columbia-Highroad
6.06
66 Manuele Mori (Ita) Lampre-NGC
6.25
67 Rubens Bertogliati (Swi) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli
68 Cyril Gautier (Fra) Bbox Bouygues Telecom
69 John-Lee Augustyn (RSA) Barloworld
70 Haimar Zubeldia (Spa) Astana
71 Pierre Rolland (Fra) Bbox Bouygues Telecom
72 Egoi Martínez (Spa) Euskaltel-Euskadi
73 Addy Engels (Ned) Quick Step
74 Tom Danielson (USA) Garmin-Slipstream
8.01
75 Nicolas Vogondy (Fra) Agritubel
76 Paolo Tiralongo (Ita) Lampre-NGC
77 Jonathan Hivert (Fra) Skil-Shimano
9.05
78 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale
10.37
79 Marcel Wyss (Swi) Cervélo TestTeam
11.05
80 Françis De Greef (Bel) Silence-Lotto
81 Christophe Kern (Fra) Cofidis
82 Guillaume Levarlet (Fra) Française des Jeux
83 Christophe Brandt (Bel) Silence-Lotto
84 Craig Lewis (USA) Columbia-Highroad
85 Jacob Fuglsang (Den) Saxo Bank
86 Dries Devenyns (Bel) Quick Step
87 José Luis Arrieta (Spa) AG2R La Mondiale
88 Linus Gerdemann (Ger) Milram
89 Sylvain Calzati (Fra) Agritubel
90 Oscar Pereiro (Spa) Caisse d'Epargne
91 Rubén Pérez (Spa) Euskaltel-Euskadi
92 Valerio Agnoli (Ita) Liquigas
93 Luis Pasamontes (Spa) Caisse d'Epargne
94 Iñigo Landaluze (Spa) Euskaltel-Euskadi
95 Bram Tankink (Ned) Rabobank
96 Bert De Waele (Bel) Landbouwkrediet-Colnago
97 Nikita Eskov (Rus) Katusha
98 Pavel Brutt (Rus) Katusha
99 Daniel Martin (Irl) Garmin-Slipstream
100 Nicolas Roche (Irl) AG2R La Mondiale
101 Francesco Bellotti (Ita) Barloworld
102 Paolo Longo Borghini (Ita) Barloworld
103 Rigoberto Uran (Col) Caisse d'Epargne
104 Volodimir Gustov (Ukr) Cervélo TestTeam
105 Alexandre Botcharov (Rus) Katusha
106 Kevin Hulsmans (Bel) Quick Step
107 Nico Sijmens (Bel) Cofidis
108 Yukiya Arashiro (Jpn) Bbox Bouygues Telecom
14.20
109 Simon Geschke (Ger) Skil-Shimano
14.21
110 Marco Marcato (Ita) Vacansoleil
111 Xavier Florencio (Spa) Cervélo TestTeam
15.26
112 Alberto Losada (Spa) Caisse d'Epargne
113 Pieter Jacobs (Bel) Silence-Lotto
114 Vasil Kiryienka (Blr) Caisse d'Epargne
115 Sergey Klimov (Rus) Katusha
16.29
116 Johannes Fröhlinger (Ger) Milram
117 Bert Scheirlinckx (Bel) Landbouwkrediet-Colnago
118 Jérémy Roy (Fra) Française des Jeux
119 Daniele Righi (Ita) Lampre-NGC
DNF Gerben Löwik (Ned) Vacansoleil
DNF Reinier Honig (Ned) Vacansoleil
DNF Borut Bozic (Slo) Vacansoleil
DNF Albert Timmer (Ned) Skil-Shimano
DNF Piet Rooijakkers (Ned) Skil-Shimano
DNF Thierry Huppond (Fra) Skil-Shimano
DNF Theo Eltink (Ned) Skil-Shimano
DNF Yukihiro Doi (Jpn) Skil-Shimano
DNF Koen De Kort (Ned) Skil-Shimano
DNF Geoffroy Lequatre (Fra) Agritubel
DNF Yann Huguet (Fra) Agritubel
DNF Maxime Bouet (Fra) Agritubel
DNF Freddy Bichot (Fra) Agritubel
DNF Thomas Peterson (USA) Garmin-Slipstream
DNF Christian Meier (Can) Garmin-Slipstream
DNF Lucas Euser (USA) Garmin-Slipstream
DNF Huub Duyn (Ned) Garmin-Slipstream
DNF Jason Donald (USA) Garmin-Slipstream
DNF Maryan Hary (Fra) Cofidis
DNF Bingen Fernández (Spa) Cofidis
DNF Jean Eudes Demaret (Fra) Cofidis
DNF Kristof Vandewalle (Bel) Topsport Vlaanderen-Mercator
DNF Preben Van Hecke (Bel) Topsport Vlaanderen-Mercator
DNF Sven Renders (Bel) Topsport Vlaanderen-Mercator
DNF Ben Hermans (Bel) Topsport Vlaanderen-Mercator
DNF Thomas De Gendt (Bel) Topsport Vlaanderen-Mercator
DNF Tom Criel (Bel) Topsport Vlaanderen-Mercator
DNF Johan Coenen (Bel) Topsport Vlaanderen-Mercator
DNF Serge Pauwels (Bel) Cervélo TestTeam
DNF Edward King (USA) Cervélo TestTeam
DNF Peter Wrolich (Aut) Milram
DNF Björn Schröder (Ger) Milram
DNF Matthias Russ (Ger) Milram
DNF Alan Pérez (Spa) Euskaltel-Euskadi
DNF Juan José Oroz (Spa) Euskaltel-Euskadi
DNF Johann Tschopp (Swi) Bbox Bouygues Telecom
DNF Laurent Lefèvre (Fra) Bbox Bouygues Telecom
DNF Olivier Bonnaire (Fra) Bbox Bouygues Telecom
DNF Mauro Santambrogio (Ita) Lampre-NGC
DNF Francesco Gavazzi (Ita) Lampre-NGC
DNF Matteo Bono (Ita) Lampre-NGC
DNF Benjamin Noval (Spa) Astana
DNF Berik Kupeshov (Kaz) Astana
DNF Jesús Hernández (Spa) Astana
DNF Geert Verheyen (Bel) Landbouwkrediet-Colnago
DNF Martial Ricci-Poggi (Fra) Landbouwkrediet-Colnago
DNF Benjamin Gourgue (Bel) Landbouwkrediet-Colnago
DNF Mathieu Drouilly (Fra) Landbouwkrediet-Colnago
DNF Sébastien Delfosse (Bel) Landbouwkrediet-Colnago
DNF Dirk Bellemakers (Ned) Landbouwkrediet-Colnago
DNF Christophe Riblon (Fra) AG2R La Mondiale
DNF Julien Loubet (Fra) AG2R La Mondiale
DNF Antonio Colom (Spa) Katusha
DNF Jussi Veikkanen (Fin) Française des Jeux
DNF Anthony Roux (Fra) Française des Jeux
DNF Aurelien Duval (Fra) Française des Jeux
DNF Mickaël Chérel (Fra) Française des Jeux
DNF Frantisek Rabon (Cze) Columbia-Highroad
DNF Tony Martin (Ger) Columbia-Highroad
DNF Kim Kirchen (Lux) Columbia-Highroad
DNF Gorazd Stangelj (Slo) Liquigas
DNF Ivan Santaromita (Ita) Liquigas
DNF Aleksandr Kuschynski (Blr) Liquigas
DNF Jurgen Van de Walle (Bel) Quick Step
DNF Francesco Reda (Ita) Quick Step
DNF Allan Davis (Aus) Quick Step
DNF Pieter Weening (Ned) Rabobank
DNF Koos Moerenhout (Ned) Rabobank
DNF Juan Manuel Gárate (Spa) Rabobank
DNF Mauricio Ardila Cano (Col) Rabobank
DNF Steve Cummings (GBr) Barloworld
DNF Marco Corti (Ita) Barloworld
DNF Giampaolo Cheula (Ita) Barloworld
DNF Patrick Calcagni (Swi) Barloworld
DNF Gustav Erik Larsson (Swe) Saxo Bank
DNF Luca Celli (Ita) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli
DNF Nazareno Rossi (Swi) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli
DNF Luis Angel Maté (Spa) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli
DNF Francesco Ginanni (Ita) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli
DNF Rui Costa (Por) Caisse d'Epargne
Mountains
1 Cyril Gautier (Fra) Bbox Bouygues Telecom
32 pts
2 Marcel Wyss (Swi) Cervélo TestTeam
16
3 Hubert Dupont (Fra) AG2R La Mondiale
8
4 Andy Schleck (Lux) Saxo Bank
6
5 Philippe Gilbert (Bel) Silence-Lotto
4
6 Alexandr Kolobnev (Rus) Saxo Bank
4
7 Davide Rebellin (Ita) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli
3
8 Nico Sijmens (Bel) Cofidis
2
9 Fränk Schleck (Lux) Saxo Bank
1
10 José Serpa (Col) Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli
1


Caisse d'Epargne
Serramenti PVC Diquigiovanni-Androni Giocattoli
1 Alejandro Valverde (Spa)
11 Davide Rebellin (Ita)
2 Rui Da Costa (Por)
12 Rubens Bertogliati (Ita)
3 Vasili Kiryienka (Blr)
13 Francesco Ginanni (Ita)
4 Alberto Losada (Spa)
14 Luis Angel Mate (Spa)
5 Luis Pasamontes (Spa)
15 Nazareno Rossi (Swi)
6 Oscar Pereiro (Spa)
16 Michele Scarponi (Ita)
7 Joaquin Rodriguez (Spa)
17 Jose Serpa (Col)
8 Rigoberto Uran (Col)
18 Luca Solari (Ita)
9 Imanol Erviti * (Spa)
10 Xabier Zandio * (Spa)
Team Saxo Bank
Barloworld
21 Frank Schleck (Lux)
31 John-Lee Augustyn (RSA)
22 Jakob Fuglsang (Den)
32 Francesco Bellotti (Ita)
23 Alexandr Kolobnev (Rus)
33 Patrick Calcagni (Swi)
24 Karsten Kroon (Ned)
34 Giampaolo Cheula (Ita)
25 Gustav Larsson (Swe)
35 Marco Corti (Ita)
26 Andy Schleck (Lux)
36 Steven Cummings (GBr)
27 Chris Sørensen (Den)
37 Christopher Froome (GBr)
28 Nicki Sørensen (Den)
38 Paolo Longo Borghini (Ita)
29 Lasse Bochmann * (Den)
39 Diego Caccia * (Ita)
40 Carlo Scognamiglio * (Ita)
Rabobank
Silence-Lotto
41 Robert Gesink (Ned)
51 Cadel Evans (Aus)
42 Mauricio Ardila (Col)
52 Christophe Brandt (Bel)
43 Oscar Freire (Spa)
53 Francis De Greef (Bel)
44 Juan Manuel Garate (Spa) 54
Thomas Dekker (Ned)
45 Paul Martens (Ger)
55 Philippe Gilbert (Bel)
46 Koos Moerenhout (Ned)
56 Pieter Jacobs (Bel)
47 Bram Tankink (Ned)
57 Jurgen Van Den Broeck (Bel)
48 Pieter Weening (Ned)
58 Jelle Vanendert (Bel)
49 Grischa Niermann * (Ger) 59
Staf Scheirlinckx * (Bel)
50 Laurens Ten Dam * (Ned)
Quick Step
Liquigas
61 Carlos Barredo (Spa)
71 Ivan Basso (Ita)
62 Allan Davis (Aus)
72 Valerio Agnoli (Ita)
63 Dries Devenyns (Bel)
73 Roman Kreuziger (Cze)
64 Addy Engels (Ned)
74 Aleksandr Kuschynski (Blr)
65 Kevin Hulsmans (Bel)
75 Vincenzo Nibali (Ita)
66 Jérôme Pineau (Fra)
76 Franco Pellizotti (Ita)
67 Francesco Reda (Ita)
77 Ivan Santaromita (Ita)
68 Jurgen Van De Walle (Bel) 78 Gorazd
Stangelj (Slo)
69 Mauro Facci * (Ita)
79 Brian Vandborg * (Den)
70 Davide Malacarne * (Ita) 80
Frederik Willems * (Bel)
Team Columbia - Highroad
Française des Jeux
81 Thomas Lövkvist (Swe)
91 Benoît Vaugrenard (Fra)
82 Michael Albasini (Swi)
92 Mikael Cherel (Fra)
83 Kim Kirchen (Lux)
93 Rémy Di Gregorio (Fra)
84 Craig Lewis (USA)
94 Aurelien Duval (Fra)
85 Tony Martin (Ger)
95 Guillaume Levarlet (Fra)
86 Maxime Monfort (Bel)
96 Anthony Roux (Fra)
87 Frantisek Rabon (Cze)
97 Jérémy Roy (Fra)
88 Kanstantsin Siutsou (Blr) 98 Jussi
Veikkanen (Fin)
89 Morris Possoni * (Ita)
90 Michael Rogers * (Aus)
Team Katusha
AG2R La Mondiale
101 Serguei Ivanov (Rus)
111 Rinaldo Nocentini (Ita)
102 Alexandre Botcharov (Rus) 112 José Luis
Arrieta (Spa)
103 Pavel Brutt (Rus)
113 Hubert Dupont (Fra)
104 Antonio Colom (Spa)
114 Alexander Efimkin (Rus)
105 Nikita Eskov (Rus)
115 Vladimir Efimkin (Rus)
106 Serguei Klimov (Rus)
116 Julien Loubet (Fra)
107 Luca Mazzanti (Ita)
117 Christophe Riblon (Fra)
108 Christian Pfannberger (Aut) 118 Nicolas Roche (Irl)
109 Ben Swift * (GBr)
119 Renaud Dion * (Fra)
110 Maxime Vantomme * (Bel) 120
John Gadret * (Fra)
Landbouwkrediet - Colnago
Astana
121 Bert De Waele (Bel)
131 Haimar Zubeldia (Spa)
122 Dirk Bellemakers (Ned)
132 Assan Bazayev (Kaz)
123 Sébastien Delfosse (Bel) 133
Valeriy Dmitriyev (Kaz)
124 Mathieu Drouilly (Fra)
134 Alexsandr Dyachenko (Kaz)
125 Benjamin Gourgue (Bel)
135 Jesus Hernandez (Spa)
126 Martial Ricci Poggi (Fra) 136 Maxim
Iglinsky (Kaz)
127 Bert Scheirlinckx (Bel) 137
Berik Kupeshov (Kaz)
128 Geert Verheyen (Bel)
138 Benjamin Noval (Spa)
129 Frédéric Amorison * (Bel)
130 Kevin Neirynck * (Bel)
Lampre - N.G.C.
BBox Bouygues Telecom
141 Damiano Cunego (Ita)
151 Thomas Voeckler (Fra)
142 Matteo Bono (Ita)
152 Yukiya Arashiro (Jpn)
143 Enrico Gasparotto (Ita) 153
Olivier Bonnaire (Fra)
144 Francesco Gavazzi (Ita) 154
Pierrick Fedrigo (Fra)
145 Manuele Mori (Ita)
155 Cyril Gautier (Fra)
146 Daniele Righi (Ita)
156 Laurent Lefevre (Fra)
147 Mauro Santambrogio (Ita) 157
Pierre Rolland (Fra)
148 Paolo Tiralongo (Ita)
158 Johann Tschopp (Swi)
149 Simone Ponzi * (Ita)
159 Mathieu Claude * (Fra)
150 Volodymyr Zagorodny * (Ukr) 160 Evgeny Sokolov * (Rus)
Euskaltel - Euskadi
Team Milram
161 Samuel Sanchez (Spa)
171 Linus Gerdemann (Ger)
162 Inaki Isasi (Spa)
172 Johannes Fröhlinger (Ger)
163 Inigo Landaluze (Spa)
173 Christian Knees (Ger)
164 Egoi Martinez (Spa)
174 Matthias Russ (Ger)
165 Juan Jose Oroz (Spa)
175 Björn Schröder (Ger)
166 Alan Perez (Spa)
176 Peter Velits (Svk)
167 Ruben Perez (Spa)
177 Fabian Wegmann (Ger)
168 Gorka Verdugo (Spa)
178 Peter Wrolich (Aut)
169 Aitor Galdos * (Spa)
179 Ronny Scholz * (Ger)
170 Aitor Hernandez * (Spa) 180
Martin Velits * (Svk)
Cervelo Test Team
Topsport Vlaanderen - Mercator
181 Carlos Sastre (Spa)
191 Jan Bakelandts (Bel)
182 Philip Deignan (Irl)
192 Johan Coenen (Bel)
183 Xavier Florencio (Spa)
193 Tom Criel (Bel)
184 Simon Gerrans (Aus)
194 Thomas De Gendt (Bel)
185 Volodymir Gustov (Ukr)
195 Ben Hermans (Bel)
186 Ted King (USA)
196 Sven Renders (Bel)
187 Serge Pauwels (Bel)
197 Preben Van Hecke (Bel)
188 Marcel Wyss (Swi)
198 Kristof Vandewalle (Bel)
189 Inigo Cuesta * (Spa)
199 Maarten Neyens * (Bel)
190 Daniel Fleeman * (GBr)
200 Geert Steurs * (Bel)
Cofidis, Le Credit En Ligne
Garmin - Slipstream
201 David Moncoutie (Fra)
211 Jason Donald (USA)
202 Jean-Eudes Demaret (Fra) 212
Thomas Danielson (USA)
203 Leonardo Duque (Col)
213 Huub Duyn (Ned)
204 Bingen Fernandez (Spa)
214 Lucas Euser (USA)
205 Maryan Hary (Fra)
215 Ryder Hesjedal (Can)
206 Christophe Kern (Fra)
216 Daniel Martin (Irl)
207 Amaël Moinard (Fra)
217 Christian Meier (Can)
208 Nico Sijmens (Bel)
218 Thomas Peterson (USA)
209 Julien El Fares * (Fra) 219
Timothy Duggan * (USA)
210 Alexandre Usov * (Blr)
220 Ricardo Van Der Velde * (Ned)
Agritubel
Skil-Shimano
221 Christophe Moreau (Fra) 231
Jonathan Hivert (Fra)
222 Freddy Bichot (Fra)
232 Koen De Kort (Ned)
223 Maxime Bouet (Fra)
233 Yukihiro Doi (Jpn)
224 Sylvain Calzati (Fra)
234 Theo Eltink (Ned)
225 Yann Huguet (Fra)
235 Simon Geschke (Ger)
226 David Lelay (Fra)
236 Thierry Hupond (Fra)
227 Geoffroy Lequatre (Fra) 237
Piet Rooijakkers (Ned)
228 Nicolas Vogondy (Fra)
238 Albert Timmer (Ned)
229 Rémi Cusin * (Fra)
239 Steve Houanard * (Fra)
230 Romain Feillu * (Fra)
Vacansoleil Pro Cycling Team
241 Clément Lhotellerie (Fra)
242 Borut Bozic (Slo)
243 Matteo Carrara (Ita)
244 Reinier Honig (Ned)
245 Johnny Hoogerland (Ned)
246 Sergey Lagutin (Uzb)
247 Gerben Löwik (Ned)
248 Marco Marcato (Ita)
249 Wouter Mol * (Ned)
250 Frederik Veuchelen * (Bel)
Primo
Secondo
Terzo
2008 Alejandro Valverde (Spa) Davide
Rebellin (Ita) Fränk Schleck (Lux)
2007 Danilo DiLuca (Ita)
Alejandro Valverde (Spa) Franck Schleck (Lux)
2006 Alejandro Valverde (Spa) Paolo Bettini
(Ita) Damiano Cunego (Ita)
2005 Alexandre Vinokourov (Kaz) Jens Voigt (Ger)
Michael Boogerd (Ned)
2004 Davide Rebellin (Ita)
Michael Boogerd (Ned) Alexandre Vinokourov (Kaz)
2003 Tyler Hamilton (USA)
Iban Mayo Diez (Spa) Michael Boogerd (Ned)
2002 Paolo Bettini (Ita)
Stefano Garzelli (Ita) Ivan Basso (Ita)
2001 Oscar Camenzind (Swi)
Davide Rebellin (Ita) David Etxebarria
Alkorta (Spa)
2000 Paolo Bettini (Ita)
David Etxebarria (Spa) Davide Rebellin (Ita)
1999 Frank Vandenbroucke (Bel) Michael Boogerd (Ned)
Maarten Den Bakker (Ned)
1998 Michele Bartoli (Ita)
Laurent Jalabert (Fra) Rodolfo Massi (Ita)
1997 Michele Bartoli (Ita)
Laurent Jalabert (Fra) Gabriele Colombo (Ita)
1996 Pascal Richard (Swi)
Lance Armstrong (USA) Mauro Gianetti (Swi)
1995 Mauro Gianetti (Swi)
Gianni Bugno (Ita) Michele
Bartoli (Ita)
1994 Evgeni Berzin (Rus)
Lance Armstrong (USA) Giorgio Furlan (Ita)
1993 Rolf Sörensen (Den)
Toni Rominger (Swi) Maurizio
Fondriest (Ita)
1992 Dirk De Wolf (Bel)
Steven Rooks (Ned)
Jean-François Bernard (Fra)
1991 Moreno Argentin (Ita)
Claude Criquielion (Bel) Rolf Sörensen (Den)
1990 Eric Van Lancker (Bel)
Jean-Claude Leclercq (Fra) Steven Rooks (Ned)
1989 Sean Kelly (Ire)
Fabrice Philipot (Fra) Phil Anderson (AUS)
1988 Adrie Van der Poel (Ned) Michel Dernies
(Bel) Robert Millar (GB)
1987 Moreno Argentin (Ita)
Stephen Roche (Ire) Claude
Criquielion (Bel)
1986 Moreno Argentin (Ita)
Adrie Van der Poel (Ned) Dag-Erik Pedersen (Nor)
1985 Moreno Argentin (Ita)
Claude Criquielion (Bel) Stephen Roche (Ire)
1984 Sean Kelly (Ire)
Phil Anderson (AUS) Greg LeMond
(USA)
1983 Steven Rooks (Ned)
Giuseppe Saronni (Ita) Pascal Jules (Fra)
1982 Silvano Contini (Ita)
Fons de Wolf (Bel) Steffan
Mutter (Swi)
1981 Josef Fuchs (Swi)
Steffan Mutter (Swi) Ludo Peeters
(Bel)
1980 Bernard Hinault (Fra)
Hennie Kuiper (Ned) Ronny Claes
(Bel)
1979 Dietrich Thurau (Ger)
Bernard Hinault (Fra) Daniel Willems (Bel)
1978 Joseph Bruyere (Bel)
Dietrich Thurau (Ger) Francesco Moser (Ita)
1977 Bernard Hinault (Fra)
André Dierckx (Bel) Dietrich
Thurau (Ger)
1976 Joseph Bruyere (Bel)
Freddy Maertens (Bel) Frans Verbeeck (Bel)
1975 Eddy Merckx (Bel)
Bruno Thévenet (Fra) Walter Godefroot
(Bel)
1974 Georges Pintens (Bel)
Walter Planckaert (Bel) 3rd rider declassified
1973 Eddy Merckx (Bel)
Frans Verbeeck (Bel) Walter Godefroot
(Bel)
1972 Eddy Merckx (Bel)
Wim Schepers (Ned) Herman
van Springel (Bel)
1971 Eddy Merckx (Bel)
Georges Pintens (Bel) Frans Verbeeck (Bel)
1970 Roger De Vlaeminck (Bel) Frans Verbeeck
(Bel) Eddy Merckx (Bel)
1969 Eddy Merckx (Bel)
Vic Van Schil (Bel) Barry Hoban
(GB)
1968 Valeer Van Sweevelt (Bel) Walter Godefroot
(Bel) Raymond Poulidor (Fra)
1967 Walter Godefroot (Bel) Eddy
Merckx (Bel) Willy
Monty (Bel)
1966 Jacques Anquetil (Fra) Vic
Van Schil (Bel) Willy In 't Ven
(Bel)
1965 Carmine Preziosi (Ita)
Vittorio Adorni (Ita) Marten Vanden Bossche
(Bel)
1964 Willy Bocklandt (Bel)
Georges Vanconingsloo (Bel) Vittorio Adorni (Ita)
1963 Frans Melckenbeeck (Bel) Pino Cerami
(Bel) Vittorio
Adorni (Ita)
1962 Jos Planckaert (Bel)
Rolf Wolfshohl (Ger) Claude Colette
(Fra)
1961 Rik Van Looy (Bel)
Marcel Rorhbach (Fra) Armand Desmet (Bel)
1960 Abe Geldermans (Ned)
Pierre Everaert (Fra) Jos Planckaert (Bel)
1959 Alfred De Bruyne (Bel)
Frans schoubben (Bel) Frans de mulder (Bel)
1958 Alfred De Bruyne (Bel)
Jozef Zagers (Bel) J.
Theuns (Bel)
1957 Frans Schoubben (Bel)
Germain Derycke (Bel) Marcel Buys (Bel)
1956 Alfred De Bruyne (Bel)
Richard Van Genechten (Bel) Alex Close (Bel)
1955 Stan Ockers (Bel)
Raymond Impanis (Bel) Jean Branckaert (Bel)
1954 Marcel Ernzer (Lux)
Raymond Impanis (Bel) Ferdi Kubler (Swi)
1953 Alois De Hertog (Bel)
Maurits Diot (Fra) Raoul
Remy (Fra)
1952 Ferdi Kubler (Swi)
Henri Van Kerkhove (Bel) Jean Robic (Fra)
1951 Ferdi Kubler (Swi)
Germain Derycke (Bel) Wout Wagtmans (Ned)
1950 Prosper Depredomme (Bel) Jean Bogaerts
(Bel) Edward Van Dyck (Bel)
1949 Camille Danguillaume (Fra) Adolf Verschueren (Bel)
Roger Gyselinck (Bel)
1948 Maurice Mollin (Bel)
Raymond Impanis (Bel) Louis Caput (Fra)
1947 Richard Depoorter (Bel) Raymond
Impanis (Bel) F. Mathieu (Bel)
1946 Prosper Depredomme (Bel) Albert
Hendrickxs (Bel) T. Verstraeten (Bel)
1945 Jean Engels (Bel)
Edward Van Dyck (Bel) Jos Moerenhout (Bel)
1943 Richard Depoorter (Bel) Jos
Didden (Bel)
Stan Ockers (Bel)
1939 Albert Ritserveldt (Bel) Cyriel Van
Overberghe (Bel) E. Vissers (Bel)
1938 Alfons Deloor (Bel)
Marcel Kint (Bel)
Felicien Vervaecke (Bel)
1937 Eloi Meulenbergh (Bel)
Gustaaf Deloor (Bel) J. Heirnaert
(Bel)
1936 Albert Beckaert (Bel)
Gilbert Levae (Bel) K. Horemans
(Bel)
1935 Alfons Schepers (Bel)
Frans Bonduel (Bel) Louis
Hardiquest (Bel)
1934 Theo Heckenrath (Bel)
M. Cardinaels (Bel) Jos
Moerenhout (Bel)
1933 Francois Gardier (Bel) R.
Dewolf (Bel)
A. Bolly (Bel)
1932 Marcel Hoyoux (Bel)
Leopold Roosemont (Bel) G. Lambrechts (Bel)
1931 Alfons Schepers (Bel)
M. Houyoux (Bel)
J. Deschepper (Bel)
1930 Herman Buse (Ger)
Georges Laloup (Bel) Francois Gardier
(Bel)
1929 Alfons Schepers (Bel)
1928 Ernest Mottard (Bel)
1927 M. Raes (Bel)
1926 D. Smets (Bel)
1925 Georges Ronsse (Bel)
1924 René Vermandel (Bel)
Adelin Benoit (Bel) Jules Matton
(Bel)
1923 René Vermandel (Bel)
Jean Rossius (Bel) Félix
Sellier (Bel)
1922 Louis Mottiat (Bel)
Albert Jordens (Bel) Laurent Seret
(Bel)
1921 Louis Mottiat (Bel)
Marcel Lacour (Bel) Jean Rossius
(Bel)
1920 Léon Scieur (Bel)
Lucien Buysse (Bel) Jacques
Coomans (Bel)
1919 Léon Devos (Bel)
Henri Hanlet (Bel) Arthur
Claerhout (Bel)
1913 M. Moritz (Bel)
1912 Omer Verschoore (Bel)
Jacques Coomans (Bel) André Blaise (Bel)
1911 Joseph Van Daele (Bel)
1909 Victor Fastre (Bel)
1908 A. Trousselier (Fra)
1894 Léon Houa (Bel)
Rasquinet (Bel)
Nullens (Bel)
1893 Léon Houa (Bel)
1892 Léon Houa (Bel)
Medie e distanze
km km/h
2008 Alejandro Valverde (Spa) 261 38.756
2007 Danilo DiLuca (Ita)
262 39.56
2006 Alejandro Valverde (Spa) 262 41.202
2005 Alexandre Vinokourov (Kaz) 260 40.09
2004 Davide Rebellin (Ita) 258
40.8
2003 Tyler Hamilton (USA) 258
39.889
2002 Paolo Bettini (Ita)
258 38.725
2001 Oscar Camenzind (Swi) 258
38.507
2000 Paolo Bettini (Ita)
264 40.769
1999 Frank Vandenbroucke (Bel) 262 41.079
1998 Michele Bartoli (Ita) 262
40.077
1997 Michele Bartoli (Ita) 262
36.650
1996 Pascal Richard (Swi) 263
37.700
1995 Mauro Gianetti (Swi) 261
39.305
1994 Evgeni Berzin (Rus)
268 36.838
1993 Rolf Sörensen (Den)
261 36.072
1992 Dirk De Wolf (Bel)
262 35.882
1991 Moreno Argentin (Ita) 267
36.627
1990 Eric Van Lancker (Bel) 256 35.560
1989 Sean Kelly (Ire)
268 36.243
1988 Adrie Van der Poel (Ned) 260 38.801
1987 Moreno Argentin (Ita) 258
38.700
1986 Moreno Argentin (Ita) 253
37.673
1985 Moreno Argentin (Ita) 245
37.021
1984 Sean Kelly (Ire)
247 36.366
1983 Steven Rooks (Ned)
246 35.516
1982 Silvano Contini (Ita) 244
34.033
1981 Josef Fuchs (Swi)
244 35.362
1980 Bernard Hinault (Fra) 244
34.716
1979 Dietrich Thurau (Ger) 242
36.713
1978 Joseph Bruyere (Bel) 242
36.464
1977 Bernard Hinault (Fra) 243
37.654
1976 Joseph Bruyere (Bel) 247
37.396
1975 Eddy Merckx (Bel)
247 38.247
1974 Georges Pintens (Bel) 246
38.537
1973 Eddy Merckx (Bel)
236 37.869
1972 Eddy Merckx (Bel)
239 36.488
1971 Eddy Merckx (Bel)
251 36.115
1970 Roger De Vlaeminck (Bel) 235 35.971
1969 Eddy Merckx (Bel)
253 37.024
1968 Valeer Van Sweevelt (Bel) 268 36.380
1967 Walter Godefroot (Bel) 256 35.971
1966 Jacques Anquetil (Fra) 253 36.164
1965 Carmine Preziosi (Ita) 253 36.051
1964 Willy Bocklandt (Bel) 245
34.615
1963 Frans Melckenbeeck (Bel) 237 37.179
1962 Jos Planckaert (Bel) 254
36.581
1961 Rik Van Looy (Bel)
251 37.224
1960 Abe Geldermans (Ned) 248
36.401
1959 Alfred De Bruyne (Bel) 240 35.511
1958 Alfred De Bruyne (Bel) 246 34.480
1957 Frans Schoubben (Bel) 255
34.386
1956 Alfred De Bruyne (Bel) 247 37.973
1955 Stan Ockers (Bel)
238 34.747
1954 Marcel Ernzer (Lux)
236 34.016
1953 Alois De Hertog (Bel) 236
34.215
1952 Ferdi Kubler (Swi)
229 35.400
1951 Ferdi Kubler (Swi)
211 37.124
1950 Prosper Depredomme (Bel) 263 35.427
1949 Camille Danguillaume (Fra) 256 36.775
1948 Maurice Mollin (Bel) 205
34.943
1947 Richard Depoorter (Bel) 218 36.286
1946 Prosper Depredomme (Bel) 205 33.974
1945 Jean Engels (Bel)
204 32.929
1943 Richard Depoorter (Bel) 211 37.679
1939 Albert Ritserveldt (Bel) 211 37.345
1938 Alfons Deloor (Bel)
211 37.051
1937 Eloi Meulenbergh (Bel) 211 36.188
1936 Albert Beckaert (Bel) 211
36.067
1935 Alfons Schepers (Bel) 240
36.219
1934 Theo Heckenrath (Bel) 213
34.171
1933 Francois Gardier (Bel) 213 34.975
1932 Marcel Hoyoux (Bel)
214 32.752
1931 Alfons Schepers (Bel) 213
28.435
1930 Herman Buse (Ger)
231 27.445
1929 Alfons Schepers (Bel)
1928 Ernest Mottard (Bel)
1927 M. Raes (Bel)
1926 D. Smets (Bel)
1925 Georges Ronsse (Bel)
1924 René Vermandel (Bel) 245
28.053
1923 René Vermandel (Bel) 218
29.376
1922 Louis Mottiat (Bel)
218 29.229
1921 Louis Mottiat (Bel)
209 28.306
1920 Léon Scieur (Bel)
245 28.710
1919 Léon Devos (Bel)
237 24.101
1913 M. Moritz (Bel)
1912 Omer Verschoore (Bel) 257
29.941
1911 Joseph Van Daele (Bel)
1909 Victor Fastre (Bel)
1908 A. Trousselier (Fra)
1894 Léon Houa (Bel)
223 25.150
1893 Léon Houa (Bel)
1892 Léon Houa (Bel)
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