|
| LA MAPPA | CRONACHE E CLASSIFICHE: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 | LA VIGILIA | I PARTENTI |
| TAPPE - MAPPE - ALTIMETRIE | L'ALBO D'ORO | COSI' NEL 2009 | FOTO SIROTTI |
GARZELLI BRUCIA SCARPONI NEGLI SPRINT INTERMEDI E VINCE LA "TIRRENO"
SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Scarponi non ce l'ha fatta. Non è riuscito a difendere i due secondi di vantaggio in classifica generale. Garzelli lo ha sopravanzato nei due sprint intermedi annullando il distacco e ha vinto la Tirreno grazie ai migliori piazzamenti complessivi. La tappa ha visto invece il successo in volata del giovane norvegese Edvald Boasson Hagen: il fuoriclasse del Team Sky, tra i favoriti della Milano-Sanremo di sabato prossimo, ha preceduto Alessandro Petacchi (Lampre-Farnese) ed il neo professionista Sasha Modolo, rivelazione di questa edizione della corsa dei due mari "E' una cosa quasi da non credere. Sembra un film...". Stefano Garzelli è incredulo per aver portato a casa, grazie agli abbuoni, la Tirreno-Adriatico, 'sottratta' in extremis al campione uscente, Michele Scarponi. "Ci credevo, non avevo niente da perdere - spiega a Rai Sport ha commentato il quasi 37enne varesino dell'Acqua e Sapone - Oggi ho visto ricompensare i miei due secondi posti di tappa ( e i 20 secondi posti negli ultimi due anni, n.d.r. ) con gli interessi. Faccio i complimenti a Paolini per il gran lavoro svolto e a tutta la squadra, oltre che a Scarponi e all'Androni". Nel segno del fair-play anche le dichiarazioni a caldo del battuto, Michele Scarponi: "E' la prima volta che mi capita una cosa del genere, e non è molto piacevole. E' stata una corsa tiratissima, oggi Stefano e la sua squadra sono stati bravissimi ad approfittare delle due occasioni che avevano per guadagnare dei secondi. Purtroppo Garzelli è più veloce di me. Ieri mi ero innervosito perchè sapevo che sarebbe stata dura, è andata come pensavo".
7a TAPPA - ARRIVO COMPLETO
| 1 | Edvald Boasson Hagen (Nor) Sky Professional Cycling Team | 3.52.36 | |
| 2 | Alessandro Petacchi (Ita) Lampre-Farnese Vini | ||
| 3 | Sacha Modolo (Ita) Colnago - CSF Inox | ||
| 4 | Bernhard Eisel (Aut) Team HTC - Columbia | ||
| 5 | Mattia Gavazzi (Ita) Colnago - CSF Inox | ||
| 6 | Tyler Farrar (USA) Garmin - Transitions | ||
| 7 | Robbie Mcewen (Aus) Team Katusha | ||
| 8 | Baden Cooke (Aus) Team Saxo Bank |
CLASSIFICA GENERALE -
CLASSIFICA COMPLETA| 1 | Stefano Garzelli (Ita) Acqua & Sapone | 30.51.36 | |
| 2 | Michele Scarponi (Ita) Androni Giocattoli | ||
| 3 | Cadel Evans (Aus) BMC Racing Team | 0.00.12 | |
| 4 | Maxim Iglinskiy (Kaz) Astana | 0.00.22 | |
| 5 | Robert Gesink (Ned) Rabobank | 0.00.27 | |
| 6 | Michael Rogers (Aus) Team HTC - Columbia | 0.00.29 | |
| 7 | Domenico Pozzovivo (Ita) Colnago - CSF Inox | 0.00.33 | |
| 8 | Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas-Doimo | 0.00.42 | |
| 9 | Manuele Mori (Ita) Lampre-Farnese Vini | 0.01.04 | |
| 10 | Francesco Gavazzi (Ita) Lampre-Farnese Vini | 0.01.07 | |
| 11 | Juan Jose Oroz (Spa) Euskaltel - Euskadi | 0.01.20 | |
| 12 | Greg Van Avermaet (Bel) Omega Pharma-Lotto | 0.01.34 | |
| 13 | Jose Joaquin Rojas Gil (Spa) Caisse d'Epargne | 0.01.44 | |
| 14 | Rigoberto Uran (Col) Caisse d'Epargne | 0.01.48 | |
| 15 | Jan Bakelandts (Bel) Topsport Vlaanderen - Mercator | 0.02.07 |
|
LE TAPPE
- LE MAPPE - I PROFILI ALTIMETRICI
LA VIGILIA: UNA CORSA NEL NOME DI BALLERINI |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Correranno nel nome di Franco Ballerini, il ct azzurro, artefice di tanti successi della nazionale tragicamente scomparso in una recente gara di rally. E sarà sfida vera, perchè la 45a edizione della Tirreno – Adriatico, presenta ben 1.247 km molto impegnativi. Niente crono, ma tanta salita e un lotto agguerritissimo di team a darsi battaglia. La corsa, una volta semplice "ancella" della Milano-Sanremo e oggi di tale caratura da essere ambita di per sè, tocca cinque regioni (Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo). Passerà anche per L’Aquila.
Bastano alcuni nomi per dire della caratura tecnica di questa “corsa dei
due mari”, perché con la nuova formula (spazio agli sprinter, ma anche
salite dure e niente crono finale, da sempre discussa perché “imbastirebbe”
le gambe in vista della Milano-Sanremo) diventa la preparazione ideale per
la stagione delle grandi classiche. Così al via ecco tutti o quasi i grandi
cacciatori delle più prestigiose corse di un giorno, dal lussemburghese Andy
Schleck all’iridato Cadel Evans all’astro nascente Gesink. E, ovviamente
anche lui, la rivelazione della scorsa “Sanremo” e della stagione
successiva, l’inglesino dell’isola di Man, quel Mark Cavendish che però in
questo avvio di stagione ha avuto qualche problemino di salute e non sembra
brillante e spavaldo come l’anno passato. Di fatto ha dovuto inchinarsi alla
potenza di Theo Bos nella “clasica” di Almeria ed è finito addirittura
quarto nella seconda tappa della Vuelta Andalucia vinta da Osca Freire.
Motivo di più per vederlo alla prova proprio con il furbo ed opportunista
spagnolo e la schiera infinita di sprinter aspiranti al successo nella
“classicissima del fiori”: Petacchi (tre vittorie finora), Boonen (idem),
Freire (3), Bennati (2), Mattia Gavazzi (1), McEwen (1Rojas (1), e poi Davis
, Hushovd, Farrar. Insomma, il gotha dello sprint. Ma la “Tirreno” oggi è
diventata un appuntamento che può valere una stagione e per questo è ambita
anche la vittoria nella classifica finale. Uno sguardo al palmares ci dice
che la corsa ideata dal grande Mealli e oggi patrimonio della Rcs ha sempre
laureato corridori importanti: dal mitico Dino Zandegù nerlla prima edizione
(966) a “mister due mari”, ovvero il grande Roger De Vlaeminck, il belga
dominatore a ripetizione della Parigi-Roubaix (4 vittorie) che di questa
splendida corsa ha vinto ben sei edizioni di fila (’72-’78). E poi Moser,
Saronni, Rominger, Fondriest, Olano, Pozzato, Bettini, Freire, fino allo
Scarponi che ha fatto sua l’ultima edizione. Alla classifica finale possono
puntare ancora lo stesso Scarponi, ma anche Nibali, Rogers, Garzell, Boasson
Hagen, Vinokourov, Gesink. Per gli altri, i vari Cancellara, Flecha, Pozzato,
Visconti, Devolder, Nuyens e Ballan sarà un test validissimo per capirne le
ambizioni nelle grandi classiche del nord.
Squadre e corridori
ACQUA E SAPONE (Garzelli, Paolini); AG2R LA MONDIALE (Efimkin, Elmiger); ANDRONI-DIQUIGIOVANNI (Scarponi, Ginanni); ASTANA (Vinokourov); BMC (Evans, Ballan); CAISSE D’EPARGNE (Uran, Bruseghin); CERVELO TEST TEAM (Hammond, Huschovd); COLNAGO-CSF INOX (Gavazzi); EUSKALTEL-EUSKADI (Samuel Sanchez); FRANCAISE DES JEUX (Guesdon, Roux); GARMIN-TRANSITION (Farrar, Hesjedal); ISD-NERI (Visconti); LAMPRE-FARNESE VINI (Petacchi, Bernucci, Hondo); LIQUIGAS-DOIMO (Nibali, Pellizotti, Bennati); OMEGA PHARMA-LOTTO (Peraud); QUICK STEP (Boonen); RABOBANK (Freire, Gesink);SKY PROFESSIONAL CT (Boasson Hagen, Lofkvist); TEAM HTC-COLUMBIA (Cavendish, Pinotti, Rogers); TEAM KATUSHA (Pozzato, Kirchen); TEAM MILRAM (Gerdemann, Ciolek); TEAM SAXO BANK (Cancellara, Andy Schleck).
La Tirreno – Adriatico potrà essere seguita anche in TV su Rai 3 (diretta quotidiana dalle 15.30 alle 16.30) e Rai Sport + (diretta quotidiana dalle 15.00 circa alle 16.30). Ampia anche la copertura televisiva internazionale: in 56 paesi con Eurosport, oltre a VRT in Belgio e ETB in Spagna. La competizione sarà anche on line in streaming sul sito