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Migliorare nel jogging e nella corsa, come per altri sport, dipende essenzialmente da due fattori: l'efficacia dell'allenamento (tanto più elevata quanto più questo è personalizzato, "a misura" dell'atleta o del praticante) e dalle caratteristiche genetiche di ciascuno. Il messaggio di cosa siamo e cosa possiamo diventare, insomma, ce lo portiamo appresso nei cromosomi che riceviamo in eredità, ma si tratta di un messaggio bi-univoco: l'allenamento consente al patrimonio genetico di manifestarsi apertamente, mentre l'efficacia delle stesse tecniche di preparazione dipende moltissimo dalla sensibilità organica agli stimoli indotti attraverso gli esercizi. In questo senso, d'accordo con i più moderni orientamenti, riteniamo importantissima la scelta della QUALITA' degli esercizi, le modalità di esecuzione, che debbono essere rispettate, i recuperi intervallati. Nel nostro sito offriamo un quadro d'orientamento generale, ma occorre tener presente che ogni programma deve essere poi adattato alle caratteristiche fisiologiche e biologiche di ciascuno. Un velocista, dotato di fibre muscolari rapide, non potrà mai diventare un maratoneta eccellente e viceversa e deve scegliere gli esercizi più adatti. SPORTPRO vi dirà come.
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La ripetizione di esercizi muscolari specifici, atti a migliorare capacità fisiche, abilità, destrezza e tecnica di ciascuna disciplina sportiva, costituisce il nucleo centrale dell'allenamento sportivo moderno.
In generale, la scelta delle modalità degli esercizi e la loro varietà è frutto del lavoro sperimentale di anni di esperti e tecnici, nonché della ricerca scientifica, che - per quanto trascurata spesso a favore della farmacopea e della chimica - rappresenta l'unico vero baluardo di un progresso accettabile nello sport.
Quello del miglioramento delle proprie prestazioni è un
viaggio avvincente ed interessante. Scoprire sé stessi, i propri limiti, migliorarli è
un po come varcare le Colonne d'Ercole.
Ma per farlo a ragion veduta e limitando al massimo i rischi (lo sport può far male, come
qualsiasi attività, se mal gestito) si deve partire sempre da una valutazione funzionale
d'avvio. Cioè dalla valutazione dello "status quo" del proprio fisico.
Di qui la necessità di sottoporsi innanzitutto ad accurata visita medica (meglio se
completa di spirometria, analisi cliniche, elettro cardiogrammna a riposo e sotto sforzo),
quindi a test attitudinali che diano la misura della solidità (o della debolezza
)
delle "fondamenta" sulle quali andrà costruito, mattone dopo mattone,
l'edificio dell'allenamento.
Gli obbiettivi possono essere i più svariati: dalla
semplice attività salutistica, alla prestazione agonistica più esasperata. Tutti
degnissimi.
Qui troverete gli indirizzi di base, in un quadro che per forza di cose non può che
essere generico. Ma sufficiente a fare bene. Il resto lo farà la vostra volontà.
SPORTPRO, comunque è a vostra disposizione per ogni aiuto possibile.