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La maratona in un tempo prestabilito.
Finirla entro i termini che ci si propone.
Allenarsi progressivamente e adeguatamente per centrare l'obiettivo
prefissato.
Nel "mare magnum" delle possibilità occorre un punto di riferimento.
Ecco una tabella che può essere d'aiuto.
Si parte - come sempre - da un dato certo: la prestazione nell'ultima maratona. Il tempo,
cioè, impiegato nell'ultima prova di cui abbiamo riferimento certo. E' possibile, dunque,
stabilire i riti giusti in base a questo riferimento. Naturalmente le indicazioni che
forniamo (tratte da una valutazione media dei tempi sui 14 km, maggiorati in proporzione
diversa a seconda della prestazione finale sulla maratona) hanno un valore indicativo.
| Tm/maratona | 500m | 800m | 1.000m | 2.000m |
| 5h 00' | n. 5-8 |
n. 4-6 |
n. 4-6 |
n. 2-3 |
| 4h 30' | n. 5-8 |
n. 4-6 |
n. 5 |
n. 2-3 |
| 4h 00' | n. 5-10 |
n. 5-7 |
n. 5-7 |
n. 4 |
| 3h 30' | n. 8-10 |
n. 5-7 |
n. 5-7 |
n. 3 |
| 3h 00' | n. 10-12 |
n. 7-10 |
n. 5-7 |
n. 3 |
| 2h 30' | n. 10-12 |
n. 7-10 |
n. 7-10 |
n. 3 |