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PECHINO, VIVIANI E CICCONE ARGENTO NEL MADISON |
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Francesca Romana Golino
Quarta ed ultima giornata per la
Coppa del Mondo su pista a Pechino, la squadra italiana chiude con l’argento di
Angelo Ciccone ed Elia Viviani nel madison. Perso l’oro per un
soffio e realizzato il maggior numero di punti in gara. Così riassume la gara il
CT della pista uomini Andrea Collinelli: “A sorpresa, in un momento di
rallentamento del gruppo, i due cinesi hanno attaccato conquistando il primo
posto. E’ iniziata quindi la lotta per il secondo e terzo posto, e con uno
splendido sprint conclusivo siamo riusciti a conquistare il secondo gradino del
podio. Rimane un po’ di amaro in bocca ma siamo comunque soddisfatti.” La coppia
di Hong Kong, Ting Kwok Ho e Ho Choi Ki, ha bruciato tutti
e con soli tre punti è riuscita ad imporsi per l’oro. Gli italiani hanno chiuso
con ben 18 punti di differenza rispetto ai terzi classificati, i neozelandesi
Myron Simpson e Thomas Scully. Ciccone e Viviani hanno superato
binomi di nazioni leader, come Australia, Gran Bretagna, Danimarca, Francia e
Belgio, dimostrando di poter raggiungere livelli di vertice mondiale.
Per quanto riguarda le specialità veloci e d’inseguimento invece, l’Italia può
solo guardare. Nell’inseguimento uomini Francesco e Luca Ceci sono
rispettivamente 38mo e 39mo. Vince la specialità il neozelandese Edward
Dawkins, secondo Michael D’Almeida (Francia) e terzo François
Pervis (Cofidis).
Nell’inseguimento a squadre donne Monia Baccaille, Tatiana Guderzo e Marta
Tagliaferro non vanno più in là del nono posto. Australia, Nuova Zelanda
e Canada sul podio.
Il successo più grande della squadra italiana resta senza dubbio la vittoria di
Giorgia Bronzini nella corsa a punti dell'alytro giorno. Da non
dimenticare il suo secondo piazzamento in classifica generale nello scratch.
Ciccone, inoltre, si è piazzato quarto nella corsa a punti uomini. E’
quindi nel complesso un bilancio positivo, grazie sopratutto all'apporto delle
donne.
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Madison Uomini: 1) Hong Kong Pro Cycling (Kwok Ho Ting, Choi Ki Ho)p.3; 2) Italia (Viviani Elia, Ciccone Angelo) p.18 a 1 giro; 3) Nuova Zelanda (Simpson Myron, Scully Thomas) p.16; 4) Australia (Meyer Travis, Howard Leigh) p.9; 5) Gran Bretagna (Rowe Luke, Christian Mark) p.8; 6) Austria (Graf Andreas, Tazreiter Georg) p.8; 7) Danimarca (Ranneries Christian, Nielsen Philip) p.8; 8) Francia (Kneisky Morgan, Duval Julien) p.7; 9) Polonia (Glowacki Dawid, Bujko Lukasz) p.5; 10) Belgio (Schets Steve, De Poortere Ingmar p.4. Velocità Uomini: 1) Edward Dawkins (Nzl); 2) Michael D’Almeida (Fra); 3) François Pervis (Cof); 4) Maximilian Levy (Cof); 5) Lei Zhang (Cina); 6) Damian Zielinski (Pol); 7) Adam Ptacnik (Cze); 8) Miao Zhang (Cina); 9) Sebastian Doehrer (Ger); 10) Scott Sunderland (Jayco); 38) Francesco Ceci (Ita); 39) Luca Ceci (Ita). Inseguimento a squadre Donne: 1) Australia (Ankudinoff Ashlee, Kent Sarah, Tomic Josephine) 3’22”879; 2) Nuova Zelanda ( Ellis Lauren, Nielsen Jaime, Shanks Alison) 3’23”747; 3) Canada (Brown Laura, Roorda Stephanie, Whitten Tara) 3’26”723; 4) Lituania; 5) Russia; 6) Ucraina; 7) Francia; 8) Olanda; 9) Italia (baccaille Monia, Guderzo Tatiana, Tagliaferro Marta) 3’40”897; 10) Giant Pro Cycling. |
BRONZINI, VINCE ANCORA: REGINA DI COPPA
Giorgia Bronzini vince la classifica generale nella corsa a punti di questa ultima prova di Coppa del Mondo, classificandosi terza nella gara di Pechino difende la sua posizione di leader di Coppa. La piacentina è anche Campionessa del Mondo in carica della specialità, e questo fa pensare con particolare amarezza alla decisione del CIO di eliminare la corsa a punti dalla prossima Olimpiade di Londra 2012.
La Bronzini ha fatto una gara attenta e molto combattuta, in cui è risultato essenziale l’appoggio della compagna Tatiana Guderzo, che l’ha sostenuta in diverse situazioni pericolose. “E’ stata una gara piena di attacchi e di volate – dice l’azzurra - ho dovuto calibrare bene le forze anche perché si è lottato per il podio fino allo sprint finale. Sono molto soddisfatta della mia prestazione. E’ stata una gara ad alto livello. Del resto, le atlete sono tutte in condizione in vista della rassegna iridata. Ora voglio anche perfezionare la preparazione con qualche gara su strada. Il prossimo obiettivo sono appunto i Campionati del Mondo su pista a Copenhagen”( dal 24 al 28 marzo 2010, ndr). Soddisfatto anche il CT Dino Salvoldi confortato dai risultati. L’oro di oggi nella corsa a punti è stato vinto dall’australiana Megan Dunn, l’argento è andato ad Elena Tchalykh, Azeirbajanistan, con lo stesso punteggio della Bronzini.
Per quanto riguarda le altre finali, il miglior risultato italiano è stato quello di Elia Viviani, sesto nello scratch, vinta dal canadese Zachary Bell, sul podio anche il neozelandese Hayden Godfrey ed l’austriaco Werner Riebenbauer. Leader di Coppa 2010 della specialità è il polacco Lukasz Bujko. Quindicesimo posto di Luca Ceci nel Km da fermo, dove hanno dominato i cinesi con la vittoria di oggi di Miao Xiang, e quella della classifica generale di Chongyang Wang. Tredicesimo nel keirin Francesco Ceci, successo del fenomeno malese Azizulhasni Awang, che si aggiudica anche la maglia di Coppa, a pari punti con il tedesco Maximilian Levy. Nella prova d’inseguimento a squadre maschile gli italiani deludono un po’: sono 16mi con Marco Benfatto, Alex Buttazzoni, Angelo Ciccone ed Elia Viviani). Vince l’ Australia, davanti all’Olanda, terza la Nuova Zelanda.
L’ospitante Cina si è imposta anche nella gara di velocità a squadre femminile, vinta nettamente davanti ad Olanda ed Australia. Nei 500 m. donne vince l’olandese Williy Kanis, seconda la cinese Jinjie Gong e terza l’australiana Anna Meares, che aveva entusiasmato il pubblico di casa a Melbourne. (f.r.g.)
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Corsa a punti donne: 1) Megan Dunn (Aus) p.13; 2) Elena Tchalykh (Aze) p.11; 3) Giorgia Bronzini (Ita) p.11; 4) Tatsiana Sharakova (Blr) p.10; 5) Jarmila Machacova (Cze) p.5; 6) Lang Meng (Gpc)p.5; 7) Sofia Arreola Navarro (Mess) p.5; 8) Tara Whitten (Can) p.5; 9) Kerong Tang (Cina) p.4; 10) Reum Na Ah (Cor) ; 22) Tatiana Guderzo (Ita) p.0 Scratch uomini: 1) Zachary Bell (Can); 2) Hayden Godfrey (Nzl); 3) Werner Riebenbauer (Aut); 4) Cody O’Reilly (USA); 5) James Carney (Sal); 6) Elia Viviani (Ita); 7) Sergi Escobar Roure (Cat); 8) NickY Cocquyt (Bel); 9) Makoto Iijima (Giap); 10) Ho Choi Ki (Hkp). Keirin uomini: Finale 1-6: 1) Azizulhasni Awang (Bta); 2) Jason Niblett (Aus); 3) Daniell Ellis (Jayco); 4) Maximillian Levy (Cof); 5) Sebastian Doehrer (Ger); 6) Josiah Ng Onn Lam (Mas). Finale 7-12: 7) Kota Asai (Giap); 8) Zafeiris Volikakis (Gre); 9) Simon Van Velthooven (Nzl); 10) Itma Esteban Herraiz (Cat); 11) Adam Ptacnik (Cze); 13) Francesco Ceci (Ita). Km. da fermo uomini: 1) Miaoi Xiang (Cina) 1’02”173; 2) Joachim Ellers (Ger) 1’02”677; 3) Kamil Kuczynski (Pol) 1’03”105; 4) Edward Dawkins (Nzl) 1’03”190; 5) Chongyang Wang (Msp) 1’03”211; 6) Filip Ditzel (Cze) 1’03”570; 7) Yudai Nitta (Giap) 1’03”724; 8) Scott Sunderland (Jayco) 1’03”809; 9) Clemens Selzer (Aut) 1’03”819; 10) Yevgen Bolibrukh (Ucr) 1’03”964; 15) Luca Ceci (ita) 1’04”804. Inseguimento a squadre uomini: 1) Australia (Durbridge Luke, Hepburn Michael, Howard Leigh, Meyer Travis 4’01”226; 2) Olanda (Heimans Levi, Van Der Zwet Arno, Vedt Tim, Zijlstra Sipke) raggiunta; 3) Nuova Zelanda (Archbold Shane, Gate Aaron,Scully Thomas, Simpson Myron) 4’05”278; 4) Ucraina (Polatayako Lyubomyr, Polishuk Maksim, Popkov Vitaly, Schedov Vitaly) 4’10”039; 5) Max Succes Pro Cycling; 6) Cina; 7) Russia; 8) Gbr; )) Francia; 10) Lokomotiv; 16) Italia ( Marco Benfatto, Alex Buttazzoni, Angelo Ciccone, Elia Viviani) 4’20”268. |
BRONZINI SECONDA NELLO SCRATCH DI COPPA
PECHINO - Nella quarta e ultima prova del challenge Uci, l'azzurra Giorgia
Bronzini non riesce a superare la russa Evgeniya Romanyuta e chiude al secondo
posto nella classifica finale dello scratch. "E' stata una corsa molto
combattuta - dice il ct Dino Salvoldi - A dieci giri dalla fine l'olandese e la
lituana, rispettivamente poi prima e seconda al traguardo, sono andate in fuga.
Il gruppo alle spalle ha reagito poco. In particolare sia Giorgia sia la russa
Romanyuta miravano alla classifica finale. Nella volata conclusiva la russa ha
avuto la meglio su Giorgia, meritandosi la vittoria assoluta".
La russa Romanyuta ha chiuso al terzo posto e Giorgi Bronzini al quinto,
posizione che le vale comunque il secondo posto nella classifica di specialità.
Ora l'azzurra punta con decisione al primato nella "sua" specialità, la corsa a
punti, per onorare una volta di più la maglia iridata: "Un pensierino -
sottolinea Bronzini - per conquistare il primo posto assoluto allo scratch c'è
stato. Sappiamo comunque che lo scratch è una corsa imprevedibile. E' andata
così. Ora guardo alla gara di domani perchè vorrei fare una buona corsa per
onorare la maglia da leader di specialità".
Da mettere in evidenza anche la buona la prestazione dell'azzurro Angelo Ciccone
che ha sfiorato il podio nella finale della corsa a punti. Ciccone sta
raccogliendo i frutti di un impegno costante ripagando la fiducia del ct Andrea
Collinelli con una buona prova in una finale che ha visto la presenza di 24
atleti di tante nazioni e vari continenti. La gara è stata vinta dal canadese
Zachary Bell con evidente superiorità (50 punti), ma alle sue spalle la lotta è
stata serrata. Il cinese Ho Ting Kwok ha conquistato la piazza d'onore con 38
punti davanti al neozelandese Thomas Scully (p.36), che ha tolto il bronzo a
Ciccone per soli due punti. Dopo un inizio di studio, l'azzurro ha risalito la
corrente con tre rush magistrali nel 5^-6^ e 7^ sprint, è andato ancora a punti
nel 10^ e 11^ sfiorando il podio e lasciandosi alle spalle fior di concorrenti.
Nella classifica finale di specialità conserva il primo posto il greco Ioannis
Tamouridis davanti a Ho Ting Kwok e a Zachary Bell. Ciccone è undicesimo.
(f.r.g)
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Scratch Donne: 1) Vera Koedooder (Ol); 2) Ausrine Trabaite (Lit); 3) Eugenia Romanyuta (Rus); 4) Juan Diao Xiao (Hkg); 5) Giorgia Bronzini (Ita); 6) Lang Meng (Gpc); 7) Reum Na Ah (Cor); 8) Alena Prudnikova (Rus); 9) Sofia Arreola Navarro (Mes); 10) Dalila Rodriguez Hernandez (Cub); 24) Marta Tagliaferro (Ita). Corsa a Punti Uomini: 1) Zachary Bell (Canada) p.50; 2) Ho Ting Kwok (Hkp) p.38; 3) Thomas Scully (Nzl) p.36; 4) Angelo Ciccone (Ita) p.34; 5) Arthur Ersov (Lok) p.32; 6) Carlos Torrent Tarres (Spa) p.31: 7) Wei Li (Cina) p.27; 8) Morgan Kneisky (Fra) p.26; 9) Kazuhiro Mori (Giap) p.24; 10) Kam Po Wong (Hkg) p.22. |
GP DI VIENNA, DOMINANO GLI AZZURRI
VIENNA - "Gli italiani dominano la seconda e conclusiva giornata del Gran Prix di Vienna": con queste parole il sito ufficiale austriaco sintetizza la seconda giornata del meeting. In effetti gli azzurri sono stati i mattatori aggiudicandosi il Keirin con Francesco Ceci, il Madison con Angelo Ciccone-Fabio Masotti e lo Scratch con Elia Viviani, che torna sul gradino più alto del podio di una manifestazione su pista internazionale. Sono approdati alla finale scratch anche Fabio Masotti (settimo) e Sonny Colbrelli (nono). Netta la vittoria di Elia sul ceko Milan Kadlec e lo svizzero Damien Corthesy. Non meno bella l'affermazione di Francesco Ceci nel Keirin dopo essere andato ai recuperi e aver agguantato con grinta la finalissima da 1 a 6. Alle sue spalle il ceko Tomas Babek e il polacco Kamil Kuczynski. Poi il velocista azzurro si è piazzato al quarto posto nella velocità individuale vinta da Denis Spicka. Infine, Ciccone e Masotti si sono imposti per un punto nel madison al termine di una sfida con i due rappresentanti locali che ha mandato in visibilio il pubblico. Ha gareggiato anche la giovanissima Laura Basso ottenendo il 7^ posto nella corsa a punti e il 12^ nei 500 metri a cronometro.
BRONZINI REGINA DI COPPA
STAVOLTA L'ORO DELLA CORSA A PUNTI NON
SFUGGE
Trionfa ancora Giorgia Bronzini nella corsa a punti. A Cali, terza prova di Coppa del Mondo, l’iridata sbaraglia le avversarie e conquista con l'oro anche la maglia di leader di specialità nello challenge Uci. Nella finale ha trovato al suo fianco l’iridata su strada Tatiana Guderzo. La coppia regina schierata dall’Italia ha fatto valere i diritti della classe entusiasmando il pubblico colombiano. Tatiana si era classificata seconda con sicurezza nella sua manche di qualificazione. Giorgia si era accontentata del quinto posto nella propria manche per risparmiare energie ed scaricare tutta la carica agonistica nella sfida per le medaglie. Obiettivo centrato alla grande: al termine ben nove punti hanno diviso la Bronzini dalla seconda, la canadese Tara Whitten (Can), e undici dalla terza, la tedesca Charlotte Becker. Undicesimo posto per la bravissima Guderzo, spalla di lusso. Le azzurre di Salvoldi volano alto e accendono fondate speranze in previsione dei campionati del mondo su pista in programma dal 24 al 28 marzo a Copenaghen. Nella velocità uomini Francesco Ceci si è fermato al 21° posto della qualificazione a tempo. Oro al francese della Cofidis Kévin Sireau che ha battuto nella finale il tedesco. Robert Forstemann, mentre l’altro tedesco Maximilian Levy si è aggiudicato il bronzo superando il canadese Travis Smith.
| CORSA A
PUNTI DONNE: 1. Giorgia Bronzini (Ita) p. 22; 2. Tara Whitten
(Can) p. 13; 3. Charlotte Becker (Ger) p. 11; 4. Valdivieso Gonzalez
(Cub) p. 9; 5. Tatsiana Sharakova (Blr) p. 8; 6. Ausrine Trebaite (Ltu)
p. 7; 7. Dorronsoro Olaberria (Spa) p. 5; 8. Elizabeth Agudelo
Correa (Col) p. 5; 9. Lorena Vargas Villamil (Col) p. 3; 10. Joanne
Kiesanowski (Nzl) p. 2; 11. Tatiana Guderzo Ita) p. 2.
VELOCITÀ UOMINI: 1. Kévin Sireau (Cofidis); 2. Robert Forstemann (Ger); 3. Maximilian Levy (Ger); 4. Travis Smith (Can); 5. Tomas Babek (R. Ceca); 6. Christian Leandro Tamayo Saavedra (Col); 7. Teun Mulder (Cof); 8. Michaël D'Almeida (Fra); 9. Yudai Nitta (Giap); 10. Yuta Wakimoto (Giap); 21. Francesco Ceci (Ita). 500 METRI DONNE: 1. Simona Krupeckaite (Ltu) 33”786; 2. Willy Kanis (Ol) 33”852; 3. Lisandra Guerra Rodriguez (Cub) 34”479; 4. Diana Maria Garcia Orrego (Col) 35”083; 5. Jessica Varnish (Gbr) 35”215; 6. Helena Casas Roige (Spa) 35”376; 7. Monique Sullivan (Can) 35”509; 8. Yulei Xu (Msp) 35”771; 9. Victoria Baranova (Rus) 35”879; 10. Christin Muche (Ger) 36”058. INSEGUIMENTO DONNE: 1. Sarah Hammer (Usa) tempo qualif. 3’27”514; 2. Tara Whitten (Can) raggiunta; 3. Vilija Sereikaite (Ltu) 3’34”448; 4. Maria Luisa Calle Williams (Col) 3’34”649; 5. Charlotte Becker (Ger); 6. Elissavet Chantzi (Gre); 7. Tatsiana Sharakova (Blr); 8. Dalila Rodriguez Hernandez (Cub); 9. Elizaveta Bochkarova (Ucr); 10. Tess Downing (Aus). VELOCITÀ A SQUADRE DONNE: 1. Olanda (Hijgenaar Yvonne, Kanis Willy) 33”956; 2. Lituania (Gaivenyte Gintare, Krupeckaite Simona) 34”459; 3. Russia (Baranova Victoria, Streltsova Olga) 34”850; 4. Cuba (Guerra Rodriguez Lisandra, Herrera Arianna) 35”287; 5. Colombia; 6. Grecia; 7. Messico. MADISON UOMINI: 1. Germania (Barth Marcel, Mohs Erik) p. 12; 2. Lokomotiv (Ershov Artur, Kaikov Valery) p. 13 a 1 giro; 3. Colombia (Ospina Hernandes Carlos, Uran Arroyave Carlos) p. 6 a 1 giro; 4. Belgio (Keisse Iljo, Schets Steve) p. 12 a 2 giri; 5. Svizzera (Aeschbach Alexander, Marvulli Franco) p. 11 a 2 giri; 6. Argentina (Fernandez Gerardo Luis, Perez Walter Fernando) p. 5 a 2 giri; 7. Francia (Duval Julien, Kneisky Morgan) p. 4 a 2 giri; 8. Russia (Kolesnikov Sergey, Shmidt Alexey) p. 4 a 2 giri; 9. Usa (East Guy, Holloway Daniel) p. 1 a 3 giri; 10. Spagna (Bernal Rosique Pablo Aitor, Mas Bonet Luis) p. 0 a 3 giri. |
CALI': BRONZINI, ARGENTO IN COPPA
Continua il momento d'oro in pista dell’azzurra Giorgia Bronzini, che ha conquistato l'argento nello scratch alla terza prova di Coppa del Mondo Pista in corso di svolgimento a Cali (Colombia). L’azzurra ha replicato in Colombia il risultato di Melbourne. Solo la fuga vincente della bielorussa Tatsiana Sharakova le ha impedito di cogliere l'oro: “Giorgia Bronzini sta dimostrando la sua qualità e la sua dimensione internazionale – commenta il Commissario Tecnico Dino Salvoldi – Ci sono stati numerosi attacchi nella prima parte di gara. In particolare l’azione della bielorussa le ha permesso di conquistare un giro di vantaggio, vincendo così la corsa. Giorgia, nella volata finale per il secondo e terzo gradino del podio, ha comunque evidenziato la sua condizione”. Nella finale era presente anche Monia Baccaille, terza nella sua manche di qualificazione e poi spalla preziosa per la compagna. La Sharakova ha profittato dello stretto controllo tra le avversarie per guadagnare un giro di vantaggio, evitando così il testa a testa con la Bronzini e la cubana Yumari Gonzalez Valdivieso (medaglia di bronzo). Con questo risultato Giorgia Bronzini è ora seconda nella classifica di specialità a soli due punti dalla russa Evgeniya Romanyuta e con due punti di vantaggio sull’australiana Belinda Goss.
| SCRATCH: 1. Tatsiana Sharakova (Blr); 2. Giorgia Bronzini (Ita) a 1 giro; 3. Yumari Gonzalez Valdivieso (Cub); 4. Pascale Jeuland (Fra); 5. Juan Diao Xiao (Hkg); 6. Joanne Kiesanowski (Nzl); 7. Paola Munoz (Cile); 8. Katsiaryna Barazna (Blr); 9. Azucena Sanchez Benito (Nav); 10. Victoria Baranova (Rus); 20. Monia Baccaille (Ita) |
CHIUSURA
IN SORDINA, MA L'ITALIA NON SFIGURA
Francesca
Romana Golino
Giorgia Bronzini, Marta Tagliaferro ed Alessandra Borchi nell’inseguimento a squadre non ce la fanno e l’Italia finisce decima. Vincono le kiwi neozelandesi (Boyd, Ellis e Shanks), mettendo in fila Gran Bretagna (Colclough, Houvenaghel e Rowsell) ed Australia (Ankudinoff,Kent e Tomic). Australia vincente anche in campo maschile col madison (Marc Ryan e Thomas Scully), mentre i nostri Fabrizio Braggion ed Angelo Ciccone realizzano il sesto posto, il miglior risultato dell’Italia per questa ultima giornata. Argento alla Germania (Robert Bengsch e Marcel Kalz) e bronzo all’Ucraina (Sergiy Lagcuti e Mykhaylo Radionov).
Riscossa dell’Australia nel 500 mt da fermo con un altra vittoria di Anna Meares, già padrona della velocità individuale donne, a cui si aggiunge il secondo posto di Kaarle Mcculloch. Terza una francese,Sandie Clair. In questa gara non partecipavano atlete italiane.L’incontenibile Meares fa tris con il keirin donne, battendo la cinese Shuang Guo e la tedesca Christin Muche.
Nella velocità individuale uomini di nuovo vittoria australiana con Shane Perkins, dietro ci sono Kévin Sireau – Francia – e Matthew Crampton – GBR. Solo 32mo Francesco Ceci, al disotto delle sue possibilità. Il bilancio della spedizione azzurra è comunque positivo per il risultati portati a casa Italia da Giorgia Bronzini, oro nella corsa a punti, e l’argento nello scratch di giovedì. Buona anche la prestazione di Marta Tagliaferro, fondamentale nel mgioco di squadra a favore della Bronzini. Per la terza manche della Coppa del Mondo pista appuntamento il 10 dicembre 2009 a Calì, Colombia.
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Inseguimento a squadre donne:
1) New
Zealand (Kaytee Boyd, Lauren Ellis, Alison Shanks) 3:24:721; 2) Gran
Bretagna (Katie Colclough, Wendy Houvenaghel, Joanna Rowsell)
3:25:938; 3) Australia
(Ashlee Ankudinoff, Sarah Kent, Josephine Tomic) 3:26:869;
10) Italia
(Alessandra Borchi – Giorgia Bronzini – Marta Tagliferro). |
BRONZINI
INCONTENIBILE, ORO NELLA CORSA A PUNTI
Dall'argento all'oro. Giorgia Bronzini è
incontenibile sula pista di Melbourne e scala il gradino più alto del podio
nella seconda giornata di Coppa del Mondo di ciclismo su pista a Melbourne. L'azzurra onora così la sua maglia iridata, dominando con
autorità la corsa a punti. "E' stata una corsa molto dura e combattuta senza un
attimo di respiro -ha detto dopo la gara - mi sono gestita al meglio nella corsa
e sono riuscita ad mettere in pratica ciò che il commissario tecnico Dino
Salvoldi mi andava chiedendo da bordo pista".
Una vittoria non facile, soprattutto per le aspettative che ricadevano
sull'azzurra. "Non nascondo che ero un poco agitata ad inizio gara - confessa -
perché la maglia iridata con cui ho corso richiede una grande responsabilità. Il
mio intento, infatti, era quello di non commettere errori. E' andato tutto molto
bene ed è arrivato il risultato grazie anche al grande lavoro compiuto dalla mia
compagna di squadra Marta Tagliaferro, che ha dato tutto per questo
traguardo. Abbiamo corso in grande sintonia e questo ci ha ripagato".
Ai posti d'onore la statunitense Shelley Olds (argento) e la tedesca Madeleine Sandig (bronzo), staccate di 5 punti. L'azzurra è partita cauta, poi si è scatenata vincendo il terzo e quinto sprint. Andata a punti nel sesto e settimo giro, ha accumulato un vantaggio incolmabile dalle avversarie. Con questa vittoria balza al secondo posto della classifica di specialità, alle spalle della russa Romanyuta, nonostante l'assenza nella prima prova di Manchester (f.r.g.).
MELBOURNE, SI COMINCIA CON
UN ARGENTO
GIORGIA BRONZINI SECONDA NELLO SCRATCH
Francesca
Romana Golino
La
seconda prova di Coppa del mondo su pista, nel’Hisense Arena di Melbourne
(Australia), comincia benissimo per la nazionale femminile di Edoardo Salvoldi:
Giorgia Bronzini
(GS Safi Pasta Zara) ha conquistato infatti la medaglia
d’argento nello scratch. La campionessa mondiale di corsa a punti è
felicemente stupita di aver fatto centro anche in
questa specialità: “Sono un
po’ sorpresa del risultato; vengo da una fase di pieno lavoro e può capitare di
arrivare a questi avvenimenti un po’ più affaticati.” E già pensa alla corsa a
punti:”Spero di avere la stessa lucidità mentale di oggi, che mi ha permesso di
partire al momento giusto ottenendo un così grande risultato”. In questo momento
la Bronzini è terza nella classifica mondiale dello scratch con 10 punti.
La posizione di leader in classifica l’ha guadagnata la vincitrice di oggi,
Eugeniya Romanyuta (Russia) con 22 punti. Perde la prima posizione Belinda
Goss (Australia), a 16 punti. Anche Marta Tagliaferro aveva preso parte allo
scratch: si è classificata ventesima, ma ha avuto un ruolo importante per la
vittoria della Bronzini, come lei stessa ha riconosciuto, stancando altre
potenziali rivali. La Bronzini testimonia anche un ottimo feeling col
responsabile del settore femminile:”Indubbiamente la presenza del commissario
tecnico Dino Salvoldi a bordo pista è stata fondamentale e mi ha dato
sicurezza.” Nella velocità donne ha vinto in casa l’attesa Anna Meares, mentre
nell’inseguimento individuale si è imposta l’inglese Wendy Houvenaghel.
Per quanto riguarda gli uomini, nono posto di Angelo Ciccone (Fiamme Azzurre – Cycling Team Friuli) nella finale della corsa a punti, vinta da un altro idolo australiano Cameron Meyer. Vince l’inseguimento maschile il neozelandese Jesse Sergent 4’23”192. Primo nella velocità a squadre maschile il team Jayco (Ellis Daniel, Shane Perkins e Scott Sunderland) 44”589.
Il programma: venerdì 20 novembre: km. da fermo uomini, corsa a punti donne 20 km., la finale in serata; velocità a squadre donne,inseguimento a squadre uomini, keirin uomini scratch uomini. Sabato 21 novembre: madison uomini, 500 mt. donne, inseguimento a squadre donne, keirin donne, velocità individuale uomini.
In occasione di questa trasferta australe i commissari tecnici della nazionale Franco Ballerini (uomini), Marino Amadori, Andrea Collinelli (under 23) ed Edoardo Salvoldi (donne) hanno visionato e “provato” anche i percorsi dei mondiali strada e cronometro 2010, che si terranno proprio a Melbourne. Un percorso più facile di quello di Mendrisio e adatto ai velocisti di fondo; capaci, cioè di reggere la distanza e i brevi strappi che lo rendono nervoso.
Nonostante ci siano i doverosi distinguo per le varie categorie, i ct concordano che il percorso della prova in linea dovrebbe essere adatto ai velocisti, in quanto non presenta un dislivello altimetrico paragonabile a quello dei due mondiali precedenti. Solo sull’arrivo Ballerini vede una possibile insidia: “La vera sorpresa potrebbe venire nel rettilineo d’arrivo che è lungo 700 metri e tutto in leggera salita. Solo chi arriverà in piena forma e avrà gambe e cuore potrà giocarsi la vittoria nella volata finale.” Per quanto riguarda la gara a cronometro invece, specialmente per le donne, potrebbe rivelarsi molto dura, con salite in grado di fare una forte selezione. Sono tutti poi concordi nel ritenere che il fattore meteo sarà determinante per l’esito delle gare: pioggia, temperature basse e soprattutto il vento proveniente dall’oceano potranno fare la differenza.
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Risultati |
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Scratch F: 1) Eugenya
Romanyta (Rus); 2) Giorgia Bronzini ( Ita); 3) Theresa Cliffryan (Vbr)
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COPPA DEL MONDO A MANCHESTER, DOMINA LA GRAN BRETAGNA; Guderzo e Frisoni 10a piazza
MANCHESTER - All’indomani della prima prova
di CDM su pista a Manchester risalta lo strapotere della Gran Bretagna, che mostra già
forza e talenti in grado da recitare da protagonisti alle prossime Olimpiadi di Londra
2012. I britannici vincono l’inseguimento a quadre donne e uomini. I maschietti
vanno già fortissimo e mancano per poco più di un secondo il record del mondo, 3’54”395 contro
3’53”314. Nella prova a squadre vincono anche la velocità uomini occupando il primo e terzo
posto, primi quelli dello Sky Hd Team e terza la nazionale d'oltremanica; quindi
vincono anche l’inseguimento
individuale maschile e femminile con Thomas Geraint e Wendy Hovenaghel. Doppio
successo anche per la velocità con Chris Hoy e Victoria Pendleton, nella corsa a punti
con Chris Newton ed Elizabeth Armistead (già maglia bianca al Giro Donne 2009).
Infine,
sono primi nel keirin uomini con Chris Hoy ed in quello internazionale con Matthew
Crampton.

E gli italiani? Buoni alcuni spunti, specie
in campo femminile, ma risultati nel complesso modesti. D’altronde lo stesso “mister” Salvoldi
aveva dichiarato alla vigilia di aspettarsi risultati migliori per il settore
femminile da gennaio in avanti. Tatiana Guderzo
gareggiava
per
il G.S.Fiamme Azzurre
.
Pur reduce da un
“training” a base di feste e premiazioni, si conferma tra le dieci migliori del
mondo: decima nella corsa a punti e decima l’Italia Fiamme Azzurre nell’
inseguimento a squadre insieme alla Guderzo, a Monia Baccaille e Marta Tagliaferro.
Sempre nella corsa a punti dodicesima Barbara Guarischi (Nazionale), 17ma Monia
Baccaille(F.A.) e 19ma Valentina Scandolara (Nazionale). Elisa Frisoni (F.A.) si
è classificata settima assoluta nel keirin, vincendo la seconda finale. Decima anche nei 500 m. da fermo. Nello
scratch ottava Monia Baccaille ed undicesima Barbara Guarischi (Nazionale).
(cliccare sulla foto accanto a sinistra per
ingrandire)
In campo maschile siamo ancora lontani dal podio. Un settore dove occorre investire molto e presto, se l'Italia non vuole scomparire dalla scena mondiale. Sesto posto nello scratch per Elia Viviani, e 13mo in finale anche Fabio Masotti, che si è adoperato per il compagno di squadra. Sempre sesto Francesco Ceci nel keirin, ed ottavo nel km. da fermo. Settimo per l’inseguimento individuale Marco Coledan. Nella corsa a punti si classifica 13mo Angelo Ciccone (Fiamme Azzurre). (f.r.g.)
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RISULTATI (uomini) |
RISULTATI (donne) |
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Inseguimento a squadre uomini:
Inseguimento individuale uomini:
Madison:
Corsa a punti uomini:
Keirin: |
Velocità a squadre uomini:
Km. da fermo uomini
Keirin JKA:
Velocità uomini:
Scratch uomini: |
Velocità a squadre donne:
Velocità donne:
500m. da fermo donne:
Scratch donne: |
Inseguimento a squadre
donne:
Inseguimento individuale donne:
Corsa a punti donne:
Keirin donne: |