LA VUELTA A ESPAÑA 2009 con SportPro
64a edizione
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FOTO SIROTTI

 
LA MAPPA (file PDF) I CORRIDORI E LE SQUADRE EDIZIONE 2008 ALBO D'ORO

IL TRIONFO DI VALVERDE, BASSO AI PIEDI DEL PODIO
 

MADRID - Sul traguardo finale sfrecci ancora il tedesco Greipel. Ed è il quarto successo parziale in questa vuelta. Ma il vero trionfatore, sotto tutti i punti di vista è Alejandro Valverde, al primo grande trionfo in una delle più grandi corse a tappe. Sul podio con lui, il connazionale Samuel Sanchez (Euskaltel Euskadi), oro a Pechino, al secondo posto, e l'australiano Cadel Evans (Silence Lotto), al terzo. Ivan Basso ha chiuso al quarto posto in classifica generale. La maglia di miglior scalatore è andata al francese Mouncutie, quella di regolarità al tedesco Greipel, quella per la combinata allo stesso Valverde e quella per la miglior squadra alla spagnola Xacobeo Galicia.

"Ho realizzato un sogno, sono supercontento ed emozionato per la risposta del pubblico. Dedico questo successo ai miei due figli e a tutti quelli che hanno avuto fiducia in me", ha dichiarato il vincitore della Vuelta 2009. "Mi sento felice - le parole del capitano della Caisse d'Epargne - e ci tenevo a vincere. Ho dimostrato a chi aveva dei dubbi di essere un corridore da grandi giri: il nostro obiettivo non era vincere una tappa ma la maglia oro". Il sorriso si rabbuia un pò al pensiero della mancata partecipazione al Tour per via di uno sconfinamento in Italia da evitare dopo la squalifica per due anni per le gare nel Belpaese inflittagli dal Coni per il suo coinvolgimento nella Operacion Puerto. Dice Valverde: "Il mio grande obiettivo stagionale era il Tour e ci sono rimasto male per non esserci potuto andare per quello sconfinamento di 80 chilometri nel territorio italiano. E così ho puntato tutto sulla Vuelta, riuscendo nell'impresa".

La squalifica del Coni dello scorso 11 maggio potrebbe essere estesa ad ogni competizione dal Tas, che a novembre si esprimerà sul ricorso dello spagnolo: "Ho fatto centinaia di test antidoping e quest'anno ho vinto anche di più del solito. Chi capisce di ciclismo sa che per vincere queste corse c'è solo bisogno di allenarsi e farsi trovare pronti. I tanti casi di doping in Spagna? E' una vergogna che ci siano, però non sono io a dover suggerire una soluzione". Infine, braccia aperte all'eventualità che Contador possa vestire dall'anno prossimo la maglia della Caisse d'Epargne: "Per me non ci sarebbe alcun problema. Alberto ha già vinto due Tour ed io lo aiuterei sotto tutti i punti di vista. La stagione è lunga, possiamo correre assieme senza problemi". L'ultima tappa, quella del consueto arrivo sul circuito di Madrid, ha respinto ancora le ambizioni di Daniele Bennati: l'aretino della Liquigas si è piazzato secondo nella volata vinta dal 27enne tedesco Andrè Greipel, capace così di siglare il suo poker personale in questa Vuelta, o anche il successo numero 19 in stagione (quattro in meno del compagno di squadra Mark Cavendish) e 38 in carriera. Da Rostock, città della ex Germania dell'Est che diede i natali anche a Ullrich, sboccia così un altro protagonista del ciclismo mondiale.

Ecco il commento finale di Ivan Basso: «Sono convinto di aver corso una buona Vuelta – afferma il varesino - nella quale i posti d’onore rispecchiano i valori espressi sulla strada. Ogni giorno ho cercato di correre da protagonista, il più combattivo possibile: questo mi rende soddisfatto. Le ambizioni della vigilia erano di vincere, come un campione deve pensare. Bisogna però sapere accettare i risultati senza abbattersi. Il piazzamento ottenuto oggi, unito al quinto posto del Giro, dice che in due grandi corse a tappe ho saputo comunque essere tra i più competitivi. Credo sia stato compiuto un nuovo passo avanti che mi permetterà di affrontare la stagione 2010 con nuove certezze. Qui alla Vuelta, poi, ho sentito tanta fiducia intorno a me: un aspetto fondamentale per un capitano. Ringrazio tutti i compagni per il duro lavoro che hanno svolto per supportare le mie ambizioni».

Il risultato della corsa spagnola giunge dopo un calendario fitto di impegni, iniziato a gennaio e che si concluderà solo a fine ottobre: «I due anni di assenza dalle corse mi hanno imposto di iniziare a correre prima possibile. Questo ha portato ad una stagione molto lunga ed impegnativa. Ho avuto riscontri positivi ed altri meno, come il non essere riuscito ad assecondare sempre la mia fame di vittoria. La forza di volontà è comunque solida ed lo sguardo è già proiettato al futuro. Mi aspettano il Mondiale di Mendrisio ed il Giro di Lombardia. La condizione con cui esco dalla Vuelta mi può permettere di conseguire quel risultato di prestigio che sto cercando».

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ARRIVO - ARRIVO COMPLETO

1 André Greipel (Ger) Columbia-HTC 3.11.55
2 Daniele Bennati (Ita) Liquigas  
3 Borut Bozic (Slo) Vacansoleil  
4 Leonardo Duque (Col) Cofidis  
5 Sébastien Hinault (Fra) AG2R La Mondiale  
6 Enrico Gasparotto (Ita) Lampre-NGC  
7 Gregory Henderson (NZl) Columbia-HTC  
8 Roger Hammond (GBr) Cervélo TestTeam  
9 Tom Leezer (Ned) Rabobank  
10 Paul Voss (Ger) Milram  
CLASSIFICA GENERALE - CLASSIFICA COMPLETA
 
1 Alejandro Valverde (Spa) Caisse d'Epargne 87.22.37
2 Samuel Sánchez (Spa) Euskaltel-Euskadi 0.00.55
3 Cadel Evans (Aus) Silence-Lotto 0.01.32
4 Ivan Basso (Ita) Liquigas 0.02.12
5 Ezequiel Mosquera (Spa) Xacobeo Galicia 0.04.27
6 Robert Gesink (Ned) Rabobank 0.06.40
7 Joaquím Rodríguez (Spa) Caisse d'Epargne 0.09.08
8 Paolo Tiralongo (Ita) Lampre-NGC 0.09.11
9 Philip Deignan (Irl) Cervélo TestTeam 0.11.08
10 Juan José Cobo (Spa) Fuji-Servetto 0.11.27
GIORNI IN MAGLIA ORO TOT. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21
VALVERDE (SPA) 13                                          
EVANS (AUS) 1                                          
GREIPEL (GER) 2                                          
CANCELLARA (SVI) 5                                          
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TAPPE CRONACHE & CLASSIFICHE KM

ARRIVO

CLASSIFICA GENERALE
TM (h,m,s)
alla media di kmh
Tappa 1, Ago. 29 ASSEN - ASSEN CRI

4,8

0:5:20 CANCELLARA (SVI)
54,00 KMH
BOONEN (OLA)
A 9"
FARRAR (USA)
A 12"
CANCELLARA (SVI) 0:05:20 BOONEN (OLA)
A 9"
FARRAR (USA)
A 12"
Tappa 2, Ago. 30 ASSEN - EMMEN

203,7

4:43:12 CIOLEK (GER)
43,157 KMH
SABATINI (ITA)
S.T.
HAMMOND (ING)
S.T.
CANCELLARA (SVI) 4:48:32 CIOLEK (GER)
A 8"
BOONEN (BEL)
A 9"
Tappa 3, Ago. 31 ZUPTHEN - VENLO

189,7

4:41:01 HENDERSON (NZE)
40,503
BOZIC (SLO)
S.T.
FREIRE (SPA) S.T. CANCELLARA (SVI) 9:29:33 HENDERSON (NZE)
A 6"
CIOLEK (GER) A 8"
Tappa 4, Set. 1 VENLO - LIEGI

225,5

5:43:05 GREIPEL (GER) 39,436 WEYLANDT (BEL) S.T. GRABSCH (GER) S.T. CANCELLARA (SVI) 15:12:38 BOONEN (BEL) A 9" GRABSCH (GER) A 11"

Riposo, Set. 2

Tappa 5, Set. 3 TARRAGONA - VINAROS

174

4:27:54 GREIPEL (GER)  38,970 BOONEN (BEL)
S.T.
BENNATI (ITA)
S.T.
GREIPEL (GER)19:40:23 BOONEN (BEL)
A 6"
BENNATI (ITA)
A 17"
Tappa 6, Set. 4 XATIVA - XATIVA

176,8

4:40:50 BOZIC (SLO) 37,773 FARRAR (USA) S.T. BENNATI (ITA) S.T. GREIPEL(GER) 24:21:13 BOONEN (BEL)
A 6"
BENNATI (ITA)
A 17"
Tappa 7, Set. 5 VALENCIA - VALENCIA CRI

30

0:36:41 CANCELLARA (SVI) 49,069 MILALLAR (ING) A32" GRABSCH (GER) A 36" CANCELLARA (SVI) 24:58:12 BOONEN (BEL) A 51" HERRERO (SPA) A 59"
Tappa 8, Set. 6 ALZIRA - ALTO DE AITANA

204,7

6:04:54 CUNEGO (ITA) 33,659 MONCOUTIE (FRA) A 33" GESINK (OLA) A 36" EVANS (AUS) 31:05:02 VALVERDE (SPA) A 2" SANCHEZ (SPA) A 8"
Tappa 9Set. 7 ALCOY - XORRET DEL CATI'

188,8

5:21:4 VELOSO (SPA) 35,300 MARZANO (ITA) A 21" VALVERDE (SPA) A 40" VALVERDE (SPA) 36:26:40 EVANS (AUS) A 7" GESINK (OLA) A 36"
Tappa 10, Set. 8 ALICANTE MURCIA

171,2

3:56:19 GERRANS (AUS) HESJEDAL (CAN) S.T. FUGLSANG (DAN) S.T. VALVERDE (SPA) 40:26:41 EVANS (AUS) A 7" GESINK (OLA) A 36"
Tappa 11, Set. 9 MURCIA - CARAVACA DE LA CRUZ

200

5:11:10 FARRAR (USA) GILBERT (BEL) S.T. MARCATO (ITA) S.T. VALVERDE (SPA) 45:37:51 EVANS (AUS) A 7" GESINK (OLA) A 36"

Riposo, Set. 10

Tappa 12, Set. 11 ALMERIA - ALTO DE VALEFIQUE

179

5:34:31 HESJEDAL  (CAN) GARCIA (SPA)  A 1" GESINK (OLA) A 6" VALVERDE (SPA) 51:12:38 EVANS (AUS) A 7" GESINK (OLA) A 18"
Tappa 13, Set. 12 BERJA - SIERRA NEVADA

172,4

5:09:22 MONCOUTIE' (FRA) MOSQUERA (SPA) A 52" VALVERDE (SPA) A 1'16" VALVERDE (SPA) 56:23:08 GESINK (OLA) A 27" BASSO (ITA) A 1'02"
Tappa 14, Set. 13 GRANADA - LA PANDERA

157

4:04:23 CUNEGO (ITA) FUGLSANG (DAN) A 2'23" SANCHEZ (SPA) A 3'08" VALVERDE (SPA) 60:30:53 GESINK (OLA) A 31" SANCHEZ (PSA A 1'10"
Tappa 15, Set. 14 JAEN - CORDOBA

167,7

4:12:56 BOOM (OLA) HERRERO (SPA) A 1'36" ROELS (GER) A 1'44" VALVERDE (SPA) 65:08:50 GESINK (OLA) A 31" SANCHEZ (SPA) A 1'10"
Tappa 16, Set. 15 CORDOBA - PUERTOLLANO

170,3

4:50:44 GREIPEL (GER) BONNET (FRA) BENNATI (ITA) VALVERDE (SPA) 69:39:54 GESINK (OLA) A 31" SANCHEZ (SPA) A 1'10"
Tappa 17, Set. 16 CIUDAD REAL - TALAVERA DE LA REINA

193,6

4:28:14 ROUX (FRA) BONNET /FRA S.T. GREIPEL (GER) S.T. VALVERDE (SPA) 74:27:48 GESINK (OLA) A 31" SANCHEZ (SPA) A 1'10"
Tappa 18, Set. 17 TALAVERA DE LA REINA - AVILA

165

4:19:14 DEIGNAN (IRL) CREUZIGER (CZE) A 3" FUGLSANG A 13" VALVERDE (SPA) 78:56:42 GESINK (OLA) A 32" SANCHEZ (SPA) A 1'10"
Tappa 19, Set. 18 AVILA - LA GRANJA REAL FABRICA DE CRISTALES

179,8

4:37:35 COBO (SPA) VALVERDE (SPA) A 2" EVANS (AUS) S.T. VALVERDE (SPA) 83:34:03 SANCHEZ (SPA) A 1'26" BASSO (ITA) A 1'45"
Tappa 20, Set. 19 TOLEDO - TOLEDO CRI

27,8

0:35:53 MILLAR (ING)) SANCHEZ (SPA) A 5" EVANS (AUS) A 9" VALVERDE (SPA) 84:10:32 SANCHEZ (SPA) A 55" EVANS (AUS) NA 1'32"
Tappa 21, Set. 20 RIVAS VACIAMADRID - MADRID

110,2

03:11:55 GREIPEL (GER) BENNATI (ITA) S.T. BOZIC (SLO) S.T. VALVERDE (SPA) 87:22:37 SANCHEZ (SPA) A 55" EVANS (AUS) NA 1'32"
  TOTALE KM

3292,3

 

       

LA VIGILIA: NOCENTINI A CACCIA D'AZZURRO

Ballan, Cunego, Basso alla prova della Vuelta che come sempre da qualche stagione in qua funge da trampolino di lancio per i mondiali di fine settembre. Percorso duro e impegnativo quello di Mendrisio (Svizzera) che richiede una nazionale forte e collaudata. Ma il ct Ballerini si ritrova con una nazionale falcidiata dagli incidenti (Nibali), dalle squalifiche e dalle vicende doping (Rebellin e Di Luca, positivi entrambi al Cera). E con l'incubo di avere qualche ritorno di fiamma anche dopo la rassegna iridata dal momento che l'Uci, come dice il presidente McQuaid, vuole rifare i test del Giro 2008 a caccia del Cera. Sono in molti a non dormire sonni tranquilli. Si aggiunga l'incidente a Nibali (caduta e intervento chirurgico alla clavicola sinistra), che priva la nazionale di un elemento importantissimo (settimo in classifica generale al Tour 2009) e si può capire quanto difficile sia il compito del ct.  La Vuelta, una Vuelta anomala che parte per la prima volta nella sua storia dall'Olanda e passa per il Belgio prima di approdare in Spagna e a Madrid, dopo 3292chilometri (con tappe piane in avvio, tre brevi crono: 62,6 km totali e la prima salita vera solo all'8a frazione con l'arrivo in quota all'Alto de Aitana), sarà una delle principali cartine di tornasole per verificare la forma dei nostri. Osservato speciale sarà anche Rinaldo Nocentini (nella foto in giallo al Tour 2009) che  guiderà la francese Ag2R, con in mente un disegno preciso. Assieme al corridore toscano ci saranno anche Tadej Valjavec, Josè Luis Arrieta, Alexander Efimkin, Sebastien Hinault, Julien Loubet, John Gadret, Christophe Riblon e Ludovic Turpin."Vado alla Vuelta per vincere una tappa e conquistare una maglia azzurra per il mondiale di Mendrisio": Nocentini, rivelazione dell'estate 2009 grazie agli otto giorni ai vertici della classifica del Tour de France si è posto obiettivi precisi per l'ultima grande gara a tappe stagionale al via sabato prossimo. "La maglia gialla del Tour è un risultato importante ma ritengo in prospettiva iridata di dover fornire ancora una conferma importante al commissario tecnico azzurro Franco Ballerini": ha detto il leader dell'Ag2r, 31 anni. Ballerini sarà al seguito della massima corsa spagnola nelle prima metà di gara. "A me piace l'arrivo di Liegi nelle battute iniziali, ma non lascerò nulla di intentato per centrare un risultato di spicco": ha aggiunto Nocentini, vincitore quest'anno in febbraio della tappa di Pasadena al Giro di California che ha portato a quota dodici il suo score di successi nella massima categoria. "Ho già vestito la casacca azzurra a Salisburgo tre anni fa e sono convinto che quest'anno la nazionale dovrà agire soprattutto entrando nelle fughe - ha concluso - Cunego lo ritengo molto motivato e adatto al duro tracciato svizzero, Mi spiace per l'infortunio di Nibali, un giovane di grosse possibilità".
Contro i fratelloni del Lussemburgo, Andy e Frank Schlek,  contro l'eterno australiano Evans, contro i soliti spagnoli (chi fermerà mai Valverde, squalificato 2 anni sul territorio italiano per la sua frequentazione del famigerato dottor Fuentes?) e i russi "di ritorno" (Vinolkourov, il kazako al rientro dopo la squalifica per doping) alla Vuelta arriva un Ivan Basso determinatissimo. Le gare di avvicinamento (specie il Trofeo Melinda) ne hanno messo in mostra le qualità, le doti e la ritrovata aggressività. Dicono che voglia puntare molto in alto. Non sarà facile in una corsa che da sempre si disputa su ritmi asfissianti e nella quale le maglie dei controlli sono spesso molto lasche. In più in Spagna gli ispettori della Wada quest'anno non potranno agire a sorpresa dalle 22 di sera alle 6 di mattina. Come dire che nella notte negli alberghi delle squadre può succedere di tutto.

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