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CIAO MARCELLO
Era un secondo papà per i ragazzi
e il nonno allo stesso tempo. Dell'uno aveva il rigore e la fermezza,
dell'altro l'amore e la tenerezza. Chi meglio di lui come punto di riferimento affidabile e sicuro nei momenti convulsi che precedono
o seguono le corse? Più che un dirigente accompagnatore, ruolo che si era
guadagnato sul campo, un innamorato del
ciclismo che stravedeva per il nipotino Daniele. Il destino se l’è portato
via nei giorni attorno a Natale, ironia della sorte la festa più bella per
la famiglia. Marcello Ciotti se n’è andato dopo una lunga malattia ed ha
lasciato un profondo vuoto dietro di sé. Come sempre succede quando vengono
a mancare quelle persone che per affabilità, affetto palpabile, comunicativa
immediata diventano subito per tutti “di famiglia”.
Marcello era il papà e il nonno allo stesso tempo dei ragazzi. I “suoi “ragazzi, che per lui erano l’emblema di quel ciclismo genuino e limpido che prima o poi fa sempre breccia nel cuore delle persone sensibili. E Marcello il ciclismo lo amava profondamente. Con i ragazzi era prodigo di consigli, sempre pronto ad un gesto, una parola buona, ad un consiglio, ci fosse da risolvere un piccolo problema burocratico o da consolare una delusione di gara o da organizzare un rifornimento piuttosto che il pranzo nelle lunghe ore delle trasferte.
Marcello ha dato tanto ai suoi ragazzi, con semplicità e generosità; per questo rimarrà per sempre nei loro cuori. E loro intendono ricambiarlo nel modo che era a lui più caro e gradito: vincendo una corsa. Dedicandola a lui. Ai suoi funerali le lacrime erano lacrime vere. Hai seminato davvero bene, Marcello: ti sia lieve la terra.
LA PRIMA DI FAUSTO, ZINGARETTI IN SOLITARIA AL TROFEO S.LORENZO
Rotella (AP) - Finalmente Fausto. La
prima volta di Fausto Zingaretti sul gradino più alto del podio corona un
lungo e caparbio inseguimento del giovane talentuoso che Giancarlo Caselli
ha saputo fra crescere e progredire con grande cura e determinazione. E'
accaduto domenica scorsa al Trofeo S. Lorenzo di Rotelli, in quel di Ascoli
Piceno: strade su e giù mozzafiato e percorso selettivo come recita l'ordine
d'arrivo: 87 partenti e solo 33 arrivati. Quel 3 settembre resterà scolpito per
sempre nella memoria di Fausto, non potrebbe essere diversamente.
Fausto
ha fatto tutto da solo: ha trascinato via la fuga dei migliori e ha lentamente
sgretolato gli avversari a mano a mano che salita e fatica mietevano vittime.
Bello il suo arrivo, dopo ben 30 chilometri di fuga solitaria e di buon
auspicio per il futuro del ragazzo che il prossimo anno passerà juniores. Fausto
ora sa che può vincere, che ha nelle gambe la vittoria e se in avvio di stagione
ha pagato lo scotto ad avversari più leggeri e scattanti ora ha certamente
coscienza che sul suo terreno, quello della fatica e del sudore, può dire la
sua, fino al gradino più alto del podio. Ovvi e scontati complimenti di tutti i
compagni di squadra e dei dirigenti.
2° Trofeo San Lorenzo Media 33.7Km/h arrivati 33 su 87 Paretenti. Ordine d'arrivo: 1° Zingaretti Fausto; 2° Marchionne Fabio; 3°Losani Domenico.
Es ecco il
pensiero del ds Caselli, raggiante, dopo il
1° successo del portacolori del
G.S. cicli FATATO.
"Dopo numerosi piazzamenti di rilievo è arrivato il successo, una prova
convincente e da vero atleta per Fausto Zingaretti, che ha dato prova di
grande forza. La vittoria è nata da una lunga fuga. Fausto prima con altri due
corridori e poi negli ultimi 30 km ha preferito andare solo, staccando i
compagni di avventura. Zingaretti e’ un atleta dalle doti di finisseur -
aggiunge il tecnico Massimo CASELLI da quest’anno alla guida dei ragazzi
di FATATO (ex
professionista),
insieme al quale ha creato un gruppo molto solido e vincente - Noi stiamo
lavorando con una squadra nuova e l’intenzione è di portare avanti un progetto
che è iniziato nel 2005. Punatiamo ad avere in un futuro molto prossimo un parco
atleti di grande qualità obbiettivo che nella Capitale rappresenta già un grosso
risultato, visto come stenta ad emergere il ciclismo giovanile. Il Team è
composto da 7 alliev: ZINGARETTI Fausto – MARCOZZI Luca – CIOTTI Daniele –
GAMBERUCCI Gianluca – BERNARDI Emiliano – BOLDRIN Alessio. Per la prossima
stagione è previsto un ulteriore incremento d’organico inserendo anche la
categoria esordienti. Un obbiettivo ambizioso, un ulteriore salto di qualità per
il quale, come sempre si è alla caccia di sponsor appassionati che abbiano a
cuore il ciclismo dei giovani - quello vero e genuino - come vera scuola di vita
e di carattere. Si sta adoperando in questa direzione anche Marco BOLDRIN,
uno di quei genitori che al ciclismo danno tantissimo e senza i quali questo
sport rischia di soffocare sul nascere. Puntiamo a potenziare l'organico se le
risorse ce lo consentiranno in modo da
seguire gli atleti passo dopo
passo per una crescita sempre piu’ completa e vincente. A Fausto ZINGARETTI
vanno i complimenti e gli elogi per il risultato conseguito da tutto lo staff".
IL DIRETTORE SPORTIVO
Massimo CASELLI
VITTORIE E CONFERME
Il periodo estivo ha coinciso con la vittoria su pista di
Luca Marcozzi che in Abruzzo ha centrato il primo successo, complimenti a
lui per la determinazione che ha dimostrato sulla pista nella gara ad
inseguimento (una delle poche discipline olimpiche rimaste).
Per
quello che riguarda la strada, dopo i buoni piazzamenti di Fausto Zingaretti
2 volte medaglia di legno, c’è da registrare lo scambio di posizione fra
Daniele Ciotti e Luca Marcozzi alternativamente 5° e 8° nell’ultima
settimana.
Durante la giornata della bici il 23 Luglio 2006 Luca si era piazzato 5° su di
un percorso che gli si addiceva particolarmente; ma una caduta nel finale
ritardava il gruppetto dei velocisti favorendo il tentativo d’anticipo del
napoletano Giordano Salvatore decimo si piazzava Daniele. Scambio di
posizione al 4° Memorial Molinari dove Daniele invece si piazzava 5°, favorito
da un circuito selettivo che prevedeva una salita di 2 Km da ripetere 5 volte
che ne ha esaltato le caratteristiche. In volata purtroppo non è riuscito a
tenere le ruote di Greco che lanciato da Paniccia andava a vincere di una
lunghezza. Il DS Caselli ha decretato il rompete le righe consegnando il
cartellino agli atleti che ne hanno fatto richiesta mentre gli altri
prepareranno il finale di stagione dove speriamo di ritrovare il convalescente
Gianluca Gamberucci, questo riposo forzato gli consentirà di recuperare
l’energia necessaria per tentare l’assalto ad un piazzamento nei primi 10° che
ancora gli manca anche per alcuni sfortunati episodi. Per Alessio ed Emiliano un
buone vacanze ed un augurio di raggiungere presto piazzamenti nell’ordine di
arrivo.
CRESCE ZINGARETTI, SFORTUNATO GAMBERUCCI
Zingaretti sugli scudi e Gamberucci, purtroppo, all’ospedale.
Luglio dolce amaro per la nostra compagine, fra le note positive i piazzamenti
continui del nostro Fausto: 4° al trofeo Saracinesco e 4° Domenica scorsa ad
Atina, piazzamenti raggiunti grazie anche ad una tattica di corsa attenta attiva
e mirata ad entrare nelle fughe. Da registrare fra le cose negative la caduta di
Gianluca che a causa di una distrazione andava a schiantarsi contro un auto
ferma, viaggio in ospedale, per fortuna solo escoriazioni per lui. A Gianluca
Gamberucci i nostri migliori auguri.
Per il nostro team c’è da registrare anche il 10° posto di Marcozzi ai
campionati regionali ed il 12° di Ciotti ad Atina, la squadra si sta comportando
bene purtroppo manca la vittoria, ma la crescita di Zingaretti che con il caldo
sembra più a suo agio ci fa ben sperare, così come i piazzamenti continui di
Ciotti che sta dimostrando una maturità che tornerà utile nel 2007 da allievo di
II anno.
Dal punto di vista societario si sta preparando la società per il prossimo anno
che dovrebbe riguardare di nuovo la categoria Allievi con i nostri alfieri,
speriamo che il presidente Fatato riesca a fornire una struttura stabile al DS
Caselli che per il prossimo anno vuole togliersi soddisfazioni anche maggiori di
quelle avute fino ad ora.
FINALMENTE IL PODIO

Sembra che le esortazioni ad un giugno più aggressivo e
guascone siano state recepite
dai ragazzi di Caselli; così è arrivato il primo
podio con Marcozzi Luca autore di una esaltante volata in rimonta, che gli è
valsa un meritato secondo posto.
La gara di Villaggio Prenestino è stata condotta dalla nostra squadra in maniera
più incisiva con Zingaretti e Marcozzi su tutti, ma anche gli altri si sono
comportati altrettanto bene, anche lo sfortunato Bernardi Emiliano che è rimasto
coinvolto in una caduta a pochi Km dall'arrivo. La mala sorte sembra proprio
avercela con Il nostro atleta: che nelle ultime tre gare ha forato due volte
durante il primo giro ed è caduto nell’ultima a pochi Km dal traguardo. Tornando
alla cronaca i nostri sono stati spesso davanti per fare la corsa, con Fausto
che tentava scatti a ripetizione e Luca che tentava la fuga a 7Km dall'arrivo e
poi piazzava la volata di potenza.
Da sottolineare, l'enorme lavoro fatto da Gamberucci che dopo aver sbagliato
strada collaborava con Luca per riportarsi nel gruppo nonostante ci fosse una
fuga in corso permettendo così a Luca di disputare l'ultimo giro in posizione
ottimale.
Fra le cose negative Caselli sottolineava l'ennesima disattenzione (Gamberucci e
Marcozzi che sbagliano un incrocio) ed il fatto che negli ultimi due giri siamo
troppo distanti dai primi cinque, un piccolo neo senza il quale Luca avrebbe
potuto anche vincere. In ogni caso tutta la squadra è soddisfatta e compatta
pronta per il campionato regionale.
MAGGIO A CORRENTE ALTERNATA
Siamo
arrivati ai primi di giugno ed è tempo di verificare progressi,errori e
risultati delle gare fino qui effettuate. Fra le note positive rilevate dal
direttore sportivo Massimo Caselli c'è la grane volontà di tutti i
ragazzi di impegnarsi al massimo. E questo viene testimoniato dalla qualità e
dalla disponibilità totale durante gli allenamenti. Da sottolineare la presenza
di almeno, tre spesso quattro ragazzi durante le fasi conclusive delle gare,
dato importante visto che Gamberucci e Ciotti sono entrambi
allievi di primo anno; così come la costante crescita di Marcozzi Luca
che dopo essersi "alleggerito di qualche chilo di peso sta raccogliendo degli
ottimi risultati come il piazzamento in volata di Rieti e l'arrivo con il primo
gruppo inseguitore a Sulmona gara notoriamente dura con mangia e bevi ma anche
una salita di 4Km al 5-6%.
Discorso a parte per Zingaretti Fausto che pur
ottenendo un 7° posto al Trofeo Jacopucci (gara dura con strappi al 7-8% ad ogni
giro), non riesce ad ottenere i risultati che sperava. E opinione generale che
una gestione del pre-gara meno esasperata possa migliorare le sue prestazioni,
anche se il vederlo lottare in fondo al gruppo al trofeo Pelino non è certo
usuale. Il DS Caselli ed il massaggiatore Ciotti sono convinti che
una approccio alla gara più guascone possa portare risultati, specie se la
sfortuna che lo ha accompagnato nella gara di casa (Chiesa Nuova Rieti) smetterà
di tormentarlo.
Per gli allievi di primo anno da sottolineare i costanti progressi di
Gianluca Gamberucci che ormai si piazza stabilmente nei primi 30 di ogni
ordine di arrivo anche in gare dure e selettive. Complimenti per lui da tutto lo
staff tecnico.
Un discorso a parte lo merita Daniele Ciotti che sta
pagando l'anno di differenza, ma si salva di mestiere e riesce spesso a
piazzarsi nei primi 20, ovviamente per lui e gli altri quattro i ragazzi di
primo anno adesso c'è la difficoltà di smaltire i carichi di lavoro che si
stanno facendo sempre più importanti e ravvicinati. Comunque sia Caselli che il
presidente Fatato si sono detti più che soddisfatti delle prestazioni di
Daniele.
Da encomio sicuramente Boldrin Alessio ed Emiliano Bernardi che,
pur in ritardo rispetto agli altri componenti della squadra, stanno sul campo di
gara e tengono duro, talvolta anche oltre il loro limite. Infatti, si riesce
spesso a vederli in gara per più della metà, anche su percorsi impegnativi e
comunque di certo non sono tra i primi a mollare per loro ci sarà un bimestre
estivo molto impegnativo come più volte dichiarato da Caselli che si
aspetta grandi cose da loro per il finale di stagione. Comunque i nostri due
alfieri sono accettati con grande affetto dal resto del team e sicuramente una
gara completata da loro sarà festeggiata alla grande. Il ciclismo è bello anche
per questo: non ci sono solo i primi e le vittorie. Partecipare e stare insieme
è altrettanto importante che vincere.
Fra le dolenti note c'è da invece da segnalare una certa pigrizia generale in
gara; quel vivacchare in mezzo al plotone e l'accontentarsi di risultati
intermedi evidenziato da piazzamenti vari senza però lasciare un segno tangibile
sulla gara (leggi qualche fuga significativa, non importa se non conclusa ).
Manca una strategia di squadra nel finale di gara, e questo è la cosa che
indispettisce di più il DS Caselli che ritiene inaccettabile che si
arrivi costantemente in quattro nel finale di gara senza riuscire ad organizzare
qualcosa di incisivo. Come dice il presidente Fatato nella categoria allievi non
è fondamentale portare a casa un piazzamento di retroguardia quanto organizzare
una strategia corretta, Giuseppe Fatato si è detto certo che organizzando
dei finali di squadra migliori arriveranno sicuramente risultati di prestigio.
Ad evidenziare la mancanza di aggressività c'è l'amara constatazione del fatto
che ad oggi non abbiamo mai vinto premio abbinato ad un traguardo volante.
BENE CIOTTI E BERNARDI, MA LA SQUADRA PECCA DI INGENUITA' IN AVVIO DI CORSA
Dopo aver raccolto un 5° posto con
Luca Marcozzi, i ragazzi hanno fatto la prima esperienza con una gara di livello
nazionale, l'11° Trofeo Walter Sorbi organizzato dal G.S. Villa Pitignano. Gara
dura di 62Km con due GPM ed ultimo Km tutto in salita. La corsa è stata
contrassegnata da una fuga partita direttamente dal via con 10 atleti che
portavano il loro vantaggio al primo GPM a più di due minuti, poi lo mantenevano
fino all'ultimo Km dove il gruppetto si sgranava e si assisteva a tutti passaggi
solitari sotto lo striscione dell'arrivo. Il DS Caselli ha sottolineato il fatto
che l’inesperienza ha tradito i nostri che si sono fatti trovare tutti nelle
retrovie e completamente sorpresi dalla fuga. Da encomio la corsa di Emiliano
Bernardi che pur soffrendo è rimasto fino al secondo passaggio con il gruppo
inseguitore e Danile Ciotti che si piazzava 4° nella volata di gruppo, un grosso
in bocca al lupo ad Alessio Boldrin che ha dovuto testare l’efficienza
dell’ambulanza a causa di una caduta in curva, per fortuna per lui si tratta
solamente di escoriazioni.
ORDINE D'ARRIVO Km 62- Media 40.7Kmh. 1° Lampa Corrado Soc. Rinascita; 2°
Cinelli Diego Soc. Vigili del fuoco; 3° Moroseti Francesco; 4° Pezzoli Paolo; 5°
Ligi Elias; 13° Daniele Ciotti (G.S. Fatato)

Qui a sinistra: Daniele Ciotti sul podio della premiazione; a destra: minuti di tensione durante i preparativi pre-gara sul pullmino della squadra.
FINALMENTE LE GARE: DEBUTTO "SOFT" PER I RAGAZZI DI CASELLI
Nel
mese di Marzo sono cominciate le gare e finalmente si comincia a correre con un
obbiettivo più preciso e reale. Purtroppo, alle prime manifestazioni non hanno
potuto partecipare Alessio Boldrin, operato per una ciste e Fausto Signoretti,
ancora dolorante ad un polso per una caduta in allenamento. A questo va aggiunto
il dispiacere per Massimo Caselli che si trova ancora in ospedale per la
pancreatite che lo affligge da tempo. Nonostante le difficoltà, comunque, la
squadra è andata avanti ugualmente, partecipando al 52° Trofeo Fontespina
(Frazione di Civitanova Marche): una gara subito combattuta, come dice la media
finale di 40,0Km/h. La competizione è stata contrassegnata fin dai primi giri da
una fuga a 8 è stata vinta da Muzi Alessio (Team Ceci DreamBike) secondo
arrivato Andreani Francesco terzo Berti Alex.
I nostri ragazzi sono rimasti fuori dalla fuga e nonostante il tentativo di
rientrare da parte di Gamberucci e Ciotti per portare Luca a disputare la volata
si piazzavano dopo il 20° posto in mezzo al gruppo a 30' dai primi. Comunque i
50Km del circuito sono serviti per cercare di trovare il ritmo gara, adesso ci
sarà una pausa di due settimane per finalizzare l'allenamento e ritrovare tutti
gli infortunati Direttore sportivo compreso.
UNA SCOMMESSA SUI GIOVANI
Il gruppo sportivo "CICLI FATATO" presieduto dalla signora Rossana Cavagnoli è da vent'anni nel ciclismo amatoriale. Infatti è nato nel 1986 con il gruppo dei cicloamatori. Dopo svariate stagioni non prive di soddisfazioni nel settore, i dirigenti societari hanno pensato di puntare sul settore giovanile, vista la endemica carenza a Roma e nel Lazio. La squadra, ricomposta nel 2004 attualmente comprende le categorie Esordienti ed Allievi.
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A sinistra: il gruppo dei giovani atleti del G. S. Fatato; a destra: Caselli istruisce i ragazzi prima di un'uscita
Per la stagione 2006 il presidente Giuseppe Fatato (ex
professionista) si avvale della collaborazione del direttore sportivo Massimo
Caselli. La formazione ha anche un preparatore atletico, Costanza
Martinelli, il massaggiatore è Marcello Ciotti, dirigente
accompagnatore Umberto Tognetti. L'assistenza tecnica nel negozio di via
Albergotti è fornita da Gaetano Lorusso.
Il gruppo di giovani atleti abbastanza variegato è improntato alla massima
correttezza per quelli che sono i canoni dello sport giovanile.
Attualmente il gruppo sta effettuando la preparazione della stagione 2006 che
partirà da aprile. In questo sito troverete le notizie sulle nostre gare nelle
diverse categorie.
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Il negozio di Giuseppe Fatato in via Albergotti