Torna indietro IL TROFEO CETORELLI - "SALUTE & SICUREZZA" Torna alla Home Page

A FIUMICINO GRANDE FESTA DEL CICLISMO AMATORIALE

E' stato inaugurato con un probante successo il nuovo look della Total Raffineria di Roma, il gruppo amatoriale che fa capo al dinamico Franco Cacci. L'occasione propizia la offriva l'ultima tappa del Giro ciclistico del Comune di Fiumicino, disputata nella cittadina laziale in memoria di Vincenzo Cetorelli, una giovane promessa del ciclismo locale scomparso anni addietro per un tragico incidente. 

E proprio Franco Cacci, il popolare "comandante" della formazione romana, non si è lasciato sfuggire l'occasione per centrare il successo nella sua categoria. Ma questa è già la storia sportiva. In fondo è stata la giusta sottolineatura per una prova puntualmente organizzata dal G.S. Ottica Attardi, con l'attenta regia del titolare, Giovanni, di Luigi Micucci e tutto lo staff societario, e che i dirigenti della Raffineria di Roma hanno voluto abbinare al Trofeo Salute & Sicurezza, l'iniziativa per un ciclismo meno esasperato e più "a dimensione d'uomo" che da anni contraddistingue il messaggio promozionale della formazione dei petrolieri. Numerosa e di grande qualità la partecipazione dei cicloamatori romani. 


La formazione della Total Raffineria di Roma

E si può tranquillamente parlare di grande successo per la manifestazione concretizzata con il supporto tecnico dell'Uisp di Roma, che ha ottenuto - fra l'altro - il patrocinio di Comune di Fiumicino (presente l'assessore allo sport Roberto Tasciotti). Graditissimi ospiti d'onore, ovviamente, i rappresentanti della famiglia Cetorelli, il babbo Pasquale, la mamma Giuliana e il figlio Gino. 

Il percorso, il collaudato circuito attorno all'Isola Sacra (km 7,500), ha fatto da eccellente sfondo per il gesto agonistico: e, come sempre, non è certamente mancato l'impegno degli atleti in gara. Tre le partenze, in ottemperanza ai principi del Trofeo Salute & Sicurezza: un accorgimento che spesso - per motivi diversi - viene trascurato costringendo i ciclisti ad affannosi confronti fra fasce d'età sostanzialmente diverse per caratura tecnica. Gli organizzatori del "Cetorelli" hanno dimostrato come, con pochi aggiustamenti tecnici, sia possibile realizzare tre gare separate, per una maggiore tutela della salute proprio delle fasce più avanti con l'età. Un accorgimento che meriterebbe maggior seguito nelle competizioni di categoria. E che non toglie nulla alla spettacolarità del gesto tecnico.

Qui accanto, Luigi Micucci collaboratore dell'ottica Attardi mostra la pergamena-riconoscimento offerta dalla Total Raffineria di Roma per lo scrupolo, la dedizione nell'organizzazione delle gare e l'attenzione ai problemi della salute e della sicurezza. 

Nella gara della seconda fascia (40-54 anni) la corsa è stata subito animata e "tirata", con molti tentativi di fuga fin dall'inizio. Il controllo delle squadre è stato ferreo, così all'arrivo c'è stato uno sprint di massa. Se lo è aggiudicato Silvestro Palombi davanti a Virginio Giovannetti, Loiacono, Tonietti, Orru, Bernardetti, Catalano,Caselli,  e altri. Anche nella fascia dei "meno giovani" (over 55 e supergentleman) grande battaglia ed agonismo. Ed è proprio Franco Cacci che stimola l'azione fin dal secondo giro, dando vita con Gabriele ad una fuga a due che ha caratterizzato gran parte della corsa. Ma il plotone non ha concesso molto spazio e il tentativo si è spento a 3 giri dalla fine. Anche in questo caso, dunque, conclusione in volata. Ha prevalso Cacci precedendo Di Stefano, vittima di un incidente meccanico (il cambio bloccato) che lo ha costretto a gareggiare in condizioni non ideali. Terzo l'ottimo  Gabriele, quarto il sempiterno Monni, quindi il "maresciallo" Pomaro, D'Ingillo, Piva, Filadi, "Armandone" Fabellini e gli altri. 
Grande battaglia anche nell'ultima gara, con una fuga a cinque (Gargari, Tarallo, De Santis, Cannone e Magnanti) quindi un tentativo solitario di Gargari, assecondato da Ottaviani e Tarallo. Vince Ottaviani davanti a Tarallo, quindi poco dietro, Simonetti, Pasquini, Fioroni (ex professionista...), Cannone e gli altri. 
Insomma, una degna conclusione per una manifestazione, al cui successo - come sempre accade nel ciclismo - hanno contribuito in tanti: dalla proloco di Fiumicino, Focene, Passoscuro, Testa di Lepre al Comitato dei festeggiamenti di S. Luigi Gonzaga, alla polizia Municipale, ai Carabinieri, alla POlizia di Stato, alla Protezione Civile, ai volontari della  Nuovo Domani,  al motoclub Fiumicino, al circolo velico, al servizio sanitario Vo. Pro. Med. Nuovo Domani, al centro anziani "Catalani", dove si è svolta la ricca ed affollata premiazione. Il Comitato Regionale della Fci ha offerto una medaglia d'oro alla famiglia Cetorelli.

A sinistra: la premiazione del "Cetorelli"; Franco Cacci sul gradino più alto del podio con Attardi e l'assessore allo sport di Fiumicino Tasciotti. A destra, il pubblico dell'affollata premiazione

La classifica generale del Giro di Fiumicino è andata a Massimilano Martella, Giuseppe Fatato, e Antonio di Stefano per le tre categorie.

SALUTE & SICUREZZA
Il Trofeo Salute & Sicurezza ha fatto tappa al "Cetorelli", durante il quale è stata premiata la società G.S. Ottica Attardi con una pergamena racchiusa in cornice e firmata dal Direttore Generale della Raffineria di Roma, Ing. Simonetti. La motivazione: "Per la particolare attenzione dedicata alla  Salute e alla Sicurezza degli atleti durante il 2° Giro Ciclistico a tappe del Comune di Fiumicino. Analogamente premi (buoni benzina) sono stati distribuiti a: 
Gabriele Paolo
per la generosità manifestata in corsa nel non risparmiarsi durante una fuga a due. 
Premiato anche Antonino Di Stefano incappato in un guasto meccanico (cambio bloccato) che gli ha impedito probabilmente di giocarsi il successo finale e comunque non gli ha impedito di conquistare il secondo posto.
E Luigi Nunziante, detto "Il Coppino", ancora agguerrito agonista nelle corse cicloamatoriali nonostante la grave malattia che lo ha colpito in passato costringendolo all'uso di un pace maker. Con l'invito a pensare prima di tutto alla sua salute ed evitare di impegnarsi in modo eccessivo nelle gare amatoriali. 

 

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