Torna indietro SAIGNELEGIER, IL MONDIALE 2003 Torna alla Home Page

AGOSTINI CONQUISTA IL TITOLO ASSOLUTO
Argento per Capodacqua (over 50); successo degli azzurri in Svizzera  

SAIGNELEGIER - Dopo il tricolore, il mondiale. Non sfugge al bravo Andrea Agostini il prestigioso titolo iridato dei giornalisti, disputato in una bella giornata di sole in quel di Saignelegier, nord della Svizzera. Prestigioso, perché si può ridere e scherzare quanto si vuole sul fatto che i giornalisti si cimentino in una competizione pomposamente definita "championnat du monde de la presse et des journalistes". E noi siamo i primi a farlo, senza mai prenderci troppo sul serio. Ma una cosa è certa: la passione è tanta e lo si vede da molti particolari. Non ultimo la voglia di esserci anche in un paesino sperduto dell'altipiano dello Jura; peraltro incantevole luogo di vacanze sia invernali che estive.

E fa piacere scoprire come questo amore per la pratica, la fatica, il sacrificio - elementi cardine di questo bellissimo sport - siano poi abbastanza condivisi dai colleghi di tutto il mondo. A Saignelegier sono arrivati da tutte le parti. Dagli Usa come dalla Germania, dalla vicina Francia come dal Belgio e perfino alla Slovenia. E - al di là dei risultati - è stata una splendida giornata di agonismo e, come si dice, di sport. Bastava mettersi a lato del percorso e vedere le facce dei colleghi impegnati sulla salita che ha fatto la setaccio e da filtro per tutte e due le corse, quella degli "over 50", impegnati su sei giri e quella dei "giovani", che hanno ripetuto il tracciato per ben 11 volte. Facce affaticate, volti sudati, sbuffi da vaporiera dell'800, ma cocciutaggine infinita e volontà di non mollare. Nonostante i distacchi, nonostante il vento contro, che è stato un altro notevole elemento di selezione, nonostante la fatica. 

La partenza della gara over 50; sotto, l'arrivo di Agostini

Se poi per la la "spedizione" italiana in terra elvetica c'è stata una soddisfazione particolare, meglio ancora. Ma al di là delle maglie e delle medaglie va colto prima di tutto lo spirito di questa bella giornata, uno spirito che fa da collante indispensabile per la nostra associazione internazionale (Aijc) e nazionale. Ovvero: la voglia di stare insieme, di ritrovarsi, di confrontarsi lealmente. Anche se, come è facile intuire, più che le categorie d'età, ai fini del risultato, contano le "categorie d'allenamento"; cioè coloro che praticano costantemente il ciclismo agonistico e coloro che ne fanno solo un'occupazione saltuaria. In ogni caso, per la "squadra" azzurra non sono mancate le soddisfazioni; di Andrea Agostini s'è detto. Era atteso ad una buona prova, vista la cura e la dedizione con cui si è allenato, strappando il tempo al lavoro; non ha mancato il successo, controllando la corsa con padronanza e vincendo alla sua maniera: con uno sprint secco sull'ultimo strappo a pochi metri dal traguardo, dove ha messo in fila i sei compagni di fuga con cui si era involato quasi subito, dopo i primissimi giri. Infatti, la salita di circa un chilometro ed il vento hanno fatto subito selezione. Compagni "nobili", all'arrivo, se perfino il dominatore degli ultimi mondiali a Zolder, il belga Litermans (quest'anno poco coadiuvato dai connazionali), è finito al terzo posto. 

La spedizione azzurra si colora anche d'argento con la medaglia vinta da Eugenio Capodacqua (già iridato nelle edizioni 2000 e 2001) nella categoria "over 50". Ma c'è anche da segnalare il buon quarto posto di Nino Villa, che sul traguardo si fa sorprendere dal  francese Esslinger e il sorprendente sesto di Giuliano Dolfini, che si è lasciato dietro fior di concorrenza. La corsa si è decisa al terzo giro, quando il francese Queruel ha allungato perentoriamente. Solo Capodacqua, che in precedenza aveva cercato inutilmente di fare selezione, riusciva a tenere la ruota e i due guadagnavano presto un vantaggio di sicurezza sugli inseguitori; un terzetto di cui faceva parte anche Villa. Nel finale il francese, che è campione di Francia dei cicloamatori, allungava ancora in salita senza che Capodacqua potesse resistergli. 

 

 

 

 

 

A sinistra, un passaggio della gara over 50: Capodacqua in testa al gruppo cerca di allungare sullo strappo prima del traguardo: dietro di lui Nino Villa. Qui accanto: Capodacqua insegue solitario Queruel durante l'ultimo giro.

Sotto a sinistra, il gruppo azzurro: da sinistra Normanno Bartoli, Giuliano Dolfini, Andrea Agostini, Eugenio Capodacqua e Nino Villa. A destra, il podio della gara "over 50" con Queruel, Capodacqua ed Esslinger
 

 


Buona nel complesso l'organizzazione della corsa affidata al Veo Club Franches Montagnes e alla dinamica collaborazione dell'ex corridore svizzero Jolidon, che da queste parti organizza anche una bella gran fondo la prima settimana di luglio. 

  L'altimetria del percorso di Saignelégier: un circuito di 5,9 km da ripetere per 11volte da parte degli "Under 50" e per 6 per gli "Over 50" si è rivelato duro ed impegnativo più di quanto non possa dire la semplice altimetria. Per via sopratutto del vento contrario nella parte del tracciato opposta alla salita; ed è stato proprio lì che, in entrambe le gare si è fatta selezione. 

Da sinistra a destra: il podio degli "Under 50", l'arrivo di Agostini, il podio degli "Over"


Ecco l'ordine d'arrivo della categoria "Under 50"

Posiz. N.° Nome e Cognome Giornale Nazione Tempo media km
1 55 Andrea Agostini Ag. Stampa Go Ita 1.48.38 35,845 64,900
2 18 Christophe Listmann Ger 1.48.39 35,840
3 10 Rik Litermans Test Achat Bel 1.48.39 35,84
4 60 Niels Westra Ola 1.48.44
5 22 Frédéric Iehl Le Cycle Fra 1.48.54
6 38 Bart De Schampheleire Bel 1.49.09
7 13 Joakim Faiss Le Nouvelliste Svi 1.49.27
8 39 Jonas Coertjens De Morgen Bel 1.50.25
9 6 Jean-Baptiste Guillet Tsr Svi 1.50.29
10 52 Bernardo Rinaldi Ita 1.50.59
11 44 Bastien Boesinger Svi 1.51.05
12 1 Thierry Sandoz L'Est Républicain Fra 1.51.39
13 25 Jean-Charles Verguet L'Est Républicain Fra 1.52.00
14 2 Frédéric Dohen La Dépeche Meusienne Fra 1.52.01
15 26 Gilles Pinard Télé de Luasanne Svi 1.52.36
16 29 Guy Vallee L'Orne de Combat Fra 1.54.00
17 56 Denis Sollier L'Alsace Fra 1.55.31
18 53 Nicolas Bringolf L'Express Beuchatel Svi 1.55.41
19 24 Matthieu Lerch L'Alsace Fra 1.59.42
20 40 Normanno Bartoli Sabato Sera Ita 1.59.43
21 8 Primoz Kalisnik Slo 1.59.44
22 57 Chris Henry Usa 1.59.56
23 54 Vossen Stijn Bel 2.07.43
24 5 Marco Steinmann Coop Forte Magazine Svi 2.10.51
25 43 Christian Georges Svi 2.10.57  
    Over 50            
Posiz. N.° Nome e Cognome Giornale Nazione Tempo media km
1 30 Michel Queruel L'Usine Nouvelle Fra 1.01.06 34,763 35,4
2 17 Eugenio Capodacqua La Repubblica Ita 1.02.15 34,120
3 46 Roland Esslinger Rétraite D.N.A. Fra 1.03.12 33,608
4 41 Nino Villa Sabato Sera Ita 1.03.13
5 61 Georges Blanc Svi 1.03.14
6 3 Giuliano Dolfini Ita 1.04.20
7 28 Alexandre Curtelis Velo Fra 1.04.25
8 50 Hubert Gay-Couttet Tsr Svi 1.09.06
9 42 Bertradnd Duboux Tsr Svi 1.11.12
10 21 Jacques Girodet Le Réveil di Vivarais Fra 1.11.15
11 15 Walter Rottiers Cycling Presse Bel 1.12.53
12 27 Jean Francois Labonne L'Officiel Camping Fra 1.13.48

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