Torna indietro I 40 ANNI DELLA RAFFINERIA DI ROMA Torna alla Home Page

LA CICLOSTAFFETTA DELLA RAFFINERIA:
UNA NOVITA' BACIATA DAL SUCCESSO

E' stato un grande successo. Ciclisti e podisti insieme per celebrare il 40° Anniversario della Raffineria di Roma in una singolare ed inedita manifestazione sportiva che ha avuto anche le benedizione di una splendida giornata di sole. Corsa a piedi e bicicletta, due delle più popolari attività del tempo libero hanno messo in mostra, una volta di più,  come l'attenzione per lo sport e per i suoi valori ecologici sia particolarmente caro anche ai massimi dirigenti dell'industria romana che hanno voluto sottolineare la bontà dell'iniziativa messa in piedi dal vulcanico Franco Cacci con la consueta cura dei particolari, quasi maniacale. La formula era già stata collaudata durante le ultime edizioni del campionato nazionale del petrolio: partono insieme i maratoneti per un tratto di 5 o 10 chilometri (a seconda che abbiano scelto di fare uno o due giri del tormentato percorso di Malagrotta) e ciascuno di essi è abbinato ad un ciclista  che lo segue per tutto il percorso fintantoché non taglia il traguardo. A quel punto scatta il ciclista per il tratto di sua competenza. Una formula che consente di miscelare bene le differenti potenzialità di ciclisti e podisti. Nella manifestazione erano tutti tutti dipendenti, pensionati o abitanti nel vicinato. Ne è venuta fuori una classifica quanto meno inusuale. In buona sostanza, salvo poche eccezioni, si sono affermati atleti poco abituati a frequentare le zone alte delle classifiche. In questo modo hanno ottenuto una eccellente gratificazione, oltre agli applausi del numeroso pubblico presente.

Nelle foto qui sopra, da sinistra: un gruppo di atleti della Total Raffineria di Roma; accanto, l'arrivo di Guiducci; a destra, l'ing Bigioni, responsabile del personale per la RdR premia il podista Conticchio; ancora più a destra, la partenza della gara con i podisti schierati sotto l'arco dello starter-arrivo.

Qui sopra, da sinistra: il direttore generale della RdR, ing. Simonetti premia, assieme all'ing. Bigioni la coppia formata da Capodacqua e Diodati; accanto, la premiazione di Corsini e Bonomo; a destra, la coppia Formica-Brunelli anch'essa premiata dai dirigenti della Raffineria; accanto, ancora altri premiati, Raffaelli e Scognamiglio. Qui sotto, l'ing Bigioni premia uno dei "pilastri" della formazione ciclistica della RdR, Oreste Spadolini, ex ottimo dilettante e cicloamatore di primissimo livello; accanto, tocca alla coppia Pelliccione-Velardo ritirare una delle belle coppe messe in palio dall'eccellente organizzazione che ha provveduto anche ad un ottimo rinfresco e alla visita guidata agli impianti della raffineria.
 

Ha fatto particolare piacere agli atleti in gara la presenza dell’ ing. Simonetti e del dott. Bigioni che hanno voluto eseguire personalmente la gara e tutte le operazioni di premiazione. Una cerimonia breve, ma ricca e sentita, in tono, per ricchezza ed accuratezza, con gli standard che tradizionalmente contraddistinguono le gare organizzate dalla Raffineria. A dare il tocco professionale al tutto, la cronaca viva e spigliata di uno speaker del valore di Ludovico Nerli Ballati. La manifestazione è stata ripresa anche da Rete Oro, che ha diffuso su scala regionale una sintesi.

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