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Approdare a 24 anni nel mondo "pro" č sempre un momento cruciale e importante nella vita di un corridore. Luca Fioretti ha la faccia simpatica e il coraggio di chiedere, oltre che un buon palmares nelle file dei dilettanti. Una volta li chiamavano "puri", con allusione al fatto che non percepivano premi nč stipendi. Oggi circa la purezza, in generale, ovviamente, occorre essere molto prudenti. Ma un giovane che si apre a nuova vita va comunque incoraggiato...specie se il sogno č riuscire un giorno a pedalare sul mitico pavé della Parigi-RoubaIx: "Una corsa fatta apposta per me".

LUCA FIORETTI: "SOGNO LA ROUBAIX"

Luca Fioretti , 24enne abruzzese di Tortoreto Lido, neo professionista classe 84' , ha firmato un contratto annuale per la stagione 2009 con la formazione Centri Della Calzatura (qui accanto con la nuova maglia, una formazione Continental), passista veloce che da dilettante ha vinto otto corse tra cui l ' Internazionale di Caivano, il G.P. San Basso di Cupra Marittima e il Trofeo ''Cibes'' di Castelfidardo oltre ad innumerevoli piazzamenti di prestigio tra cui il terzo posto nell'Internazionale ''Giro del Casentino'' e il terzo posto nella gara Nazionale di Pretola indicativa per la maglia Azzurra. Nel 2008 ha ottenuto tre vittorie, A Fermo, a Corridonia e a Castelfidardo ed č salito ben nove volte sul podio.

Ecco il ritratto del giovane tratto dal sito Tortoreto.net

Luca Fioretti č un ottimo passista veloce, che tuttavia non č ancora riuscito a valorizzarsi appieno a causa di una stagione, il 2007, difficoltosa per problemi di salute (ha infatti dovuto operarsi alle tonsille.
Nelle categorie giovanili fino agli juniores ha vinto in totale 10 gare. Una volta passato tra i dilettanti, il primo anno ha dovuto affrontare il militare e grazie ai punteggi conseguiti da juniores č riuscito ad entrare a far parte della compagnia atleti dell'Esercito gareggiando anche con la maglia della nazionale dell'esercito seguito dal ct Luigi Bielli, ora braccio destro di Rosario Fina.
Nella seconda stagione da dilettante ha conseguito una vittoria a Capodarco (under 21) nelle Marche. Il terzo anno ha vinto tre gare, tra cui la Coppa Caivano nel mese di maggio, battendo i migliori velocisti in circolazione, tra cui Max Richeze ora militante nella Csf e Fabio Sabatini  che ha corso nella Milram alla corte del “treno” di Alessandro Petacchi. Ha poi vinto un circuito ad Avellino e a Celano il Trofeo Santi Martiri. Nel quarto anno da dilettante ha vinto il Gp San Basso di Cupramarittima nel giorno di Pasqua e poi a causa di una mononucleosi si č dovuto fermare per alcuni mesi. Nello stessa stagione a luglio ha conseguito un ottimo terzo posto nell'internazionale Giro del Casentino in terra toscana dietro Marco Bandiera poi professionista alla Lampre, quindi un 2° posto nella gara di Castelfranco di Sopra in terra toscana, dietro al vincitore Laganą passato alla Lpr di Danilo Di Luca e davanti a Dario Cataldo, piazzatosi al terzo posto e in forza nella prestigiosa formazione Pro Tour Liquigas.

Nel 2007 nonostante i problemi di salute č riuscito a conseguire un 2° posto e un 5° posto. Poco rispetto alle potenzialitą dell'atleta.
Nel 2008, l'anno del riscatto e l'anno decisivo per il passaggio al professionismo, l'abruzzese ha iniziato bene. Nella settimana di Pasqua ha gareggiato a  Montecassiano, Alba Adriatica e Colbuccaro. Nella prima gara, l'Internazionale di Montecassiano sotto una pioggia battente, si č reso protagonista di una prestazione molto determinata. Ha lottato fino alla fine arrivando 18esimo al traguardo (6° degli italiani. Nel Gran Premio Cittą di Alba Adriatica č stato protagonista, sempre in prima fila a dettare l'andatura e a collaborare con i propri compagni di squadra, specie in salita. Il risultato č stato poi compromesso da una caduta nelle fasi finali della corsa.

Nella gara Nazionale di Colbuccaro si č messo in mostra con un sorprendente inseguimento, fallendo per poco (25") l'aggancio con i battistrada in fuga dopo aver quasi annullato 2' 40" di distacco. Settanta chilometri di pedalata solitaria a tutta la dicono lunga sulle potenzialitą del giovane. Domenica 30 marzo Fioretti ha ottenuto un ottimo sesto posto nella durissima gara di Cantalice in provincia di Rieti, che presentava un tracciato difficile: una salita di sette chilometri per una pendenza media del 10% da ripetere 4 volte. Insomma un buon velocista che tiene bene anche in salita. 

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